Fusacchia e Ludovisi: Su Porrara il Comune sbaglia, i cittadini meritano di più – LA PROPOSTA

“Quello che sta avvenendo su Porrara dimostra che la Giunta Cicchetti è capace solo di una politica di corte vedute e completamente sganciata da qualsiasi riflessione sull’intera città” dichiarano Alessandro Fusacchia, deputato reatino, e Giovanni Ludovisi, consigliere comunale.

“Non solo il Comune ha “dimenticato” di far fare la Valutazione Ambientale Strategica essenziale per la salvaguardia del nostro territorio, ma ha provato con un blitz di fine d’anno a far approvare un piano che frammenta l’area Porrara, con la conseguenza che ognuno farà fatica a costruire o vendere il proprio pezzetto, lo stesso Comune si autopreclude la possibilità di realizzare progetti di interesse pubblico, né tantomeno dice chi e con quali risorse si farà carico di costruire strade, fogne, servizi vari, un grande parco verde e tutto il resto”, proseguono Fusacchia e Ludovisi.

“Dopo quasi vent’anni che i proprietari pagano l’IMU e chiedono legittimamente di vedere valorizzati i propri terreni, la Giunta Cicchetti pensa di illuderli e scaricare su di loro la responsabilità di progettare e sviluppare l’area” insistono Fusacchia e Ludovisi.

“Su Porrara serve ricominciare da capo, e farlo aprendo un grande confronto trasparente e pubblico con i proprietari e tutti gli abitanti dell’area. Per questo nei giorni scorsi, in attesa anche di una risposta dalla Regione sulla questione della VAS, abbiamo costruito una proposta, specifica su Porrara ma che anticipa anche una visione più ampia che abbiamo per tutta la città, chiedendo anche un nuovo Piano Regolatore che risale ormai al 2002. Ci abbiamo lavorato” – concludono Fusacchia e Ludovisi – “con quei reatini, Pietro Signorini, Annalisa Bizzarri, Emanuele Martini, Stefano Signorini e tante altre e altri, con cui da mesi stiamo ragionando su come impegnarci per la città in vista delle elezioni amministrative dell’anno prossimo.”

La proposta è disponibile qui: http://www.fusacchia.it/2021Porrara.pdf

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