Nei giorni scorsi, nell’ambito delle attività di contrasto all’immigrazione irregolare, la Polizia di Stato ha dato esecuzione all’espulsione di un cittadino albanese, irregolarmente soggiornante sul territorio nazionale. L’uomo, di 56 anni, con precedenti penali per sfruttamento della prostituzione e reati in materia di stupefacenti, è stato scarcerato lo scorso 6 gennaio dopo avere scontato, presso la locale Casa Circondariale, una condanna a 3 anni di reclusione. La sua posizione è stata monitorata, come di consueto, dagli Agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura e all’atto della scarcerazione il Questore di Rieti, in esecuzione del decreto di espulsione del Prefetto di Rieti, ha disposto il trattenimento dello straniero presso il Centro di Permanenza e Rimpatri di Potenza al fine del successivo rimpatrio nel paese d’origine. L’attività si è conclusa nella tarda serata del 6 gennaio scorso quando gli Agenti incaricati dell’accompagnamento hanno raggiunto il C.P.R. affidando il cittadino albanese al personale di Polizia del Centro presso il quale l’uomo verrà trattenuto per il tempo necessario all’esecuzione del provvedimento espulsivo con il definivo allontanamento dal territorio nazionale.
Resta sempre alta l’attenzione della Polizia di Stato, attraverso l’attività dell’ufficio immigrazione e delle pattuglie impegnate nel controllo del territorio, nei confronti degli stranieri pericolosi, irregolari sul territorio nazionale e in grado di creare turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica con l’obiettivo di contrastarne la permanenza in Italia.







