Dopo tanta paura e giorni di ansia, finalmente, oggi pomeriggio venerdì 6 marzo, il consigliere comunale di Contigliano Giovanni D’Angeli con la famiglia sono riusciti a tornare in Italia appunto. Intorno alle ore 16:30 sono sbarcati a Bergamo con un volo Dubai – Cairo – Italia. “Le cose e le sensazioni da raccontare sarebbero tante – racconta a Rietinvetrina – siamo stati bravi nel trovare soluzioni in maniera molto autonoma. I viaggi di ritorno da Dubai sono nel pieno caos. Nemmeno 24 ore fa il telefono di tutti gli ospiti dell’hotel ha squillato, un suono incessante, incalzante, un messaggio sul cellulare: allarme missilistico, mettetevi al sicuro. Solite scene che si ripetono pianti, paura e corsa per le scale ad aspettare che passi. Eravamo ancora lì e senza un biglietto di rientro valido (non cancellato, non sospeso, non riprogrammato a chissà quando). Non ci sembra ancora vero, ma siamo atterrati in Italia, a Bergamo, dopo una intera notte passata in aeroporto, un viaggio iniziato alle 6 da Dubai, per poi proseguire per il Cairo fino ad atterrare in Italia dopo circa 10 ore a causa della ridisegnazione delle rotte aeree. Il destino, ma soprattutto l’amore e la solidarietà tra persone ci hanno riportato a casa – prosegue D’Angeli a Rietinvetrina – quando dopo aver acquistato diversi voli, tutti cancellati, eravamo rassegnati ad attraversare il confine dell’Oman, con transfer non proprio qualificati e sicuri, distrutti nel dover prendere questa decisione difficile che avrebbe esposto ad enorme rischio nostro figlio, è arrivata una flebile speranza di rientrare. Una segnalazione dalla Polonia, un volo quasi certo, ad un costo elevato, ma nulla a confronto rispetto alla volontà di portare la mia famiglia fuori da quell’inferno. Insieme ad un nucleo italo-polacco, abbiamo prenotato immediatamente un transfer per l’aeroporto e così siamo usciti tutti insieme da quell’incubo che abbiano condiviso. Questa è la prova che la solidarietà, la fratellanza e l’amore possono salvare il mondo e l’umanità da queste malvagità, violenze sia fisiche che psicologiche, dalle quali ci vorrà tempo per guarire. Ma siamo in Italia al sicuro e in mezzo alla nostra gente. Sappiamo che è un momento delicato al quale tutti sono impreparati ma non siamo stati supportati dalle Autorità come confidavamo fin dall’inizio. Grazie a tutti per il supporto, vi abbiamo sentiti vicini anche se eravamo tremendamente lontani. Grazie ai familiari, agli amici, a tutta la comunità contiglianese, all’Amministrazione Comunale di Contigliano tutta dal sindaco, al vicesindaco agli assessori fino a tutti i miei colleghi consiglieri, all’assessore alle Frazioni del Comune di Rieti, Fabio Nobili, alle testate giornalistiche, che ci hanno dato voce e a tutte le persone che ci sono state vicine in questa brutta parentesi della nostra vita” – conclude a Rietinvetrina Giovanni D’Angeli.




