Dighe e bacini idrici nel reatino, nuovo regolamento sulle manovre di gestione e manutenzione

Si è tenuta alle ore 17:30 di oggi, 18 marzo 2021, una videoconferenza in diretta dalla pagina Facebook del Consigliere regionale Fabio Refrigeri. Presenti al tavolo il Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Massimo Sessa, l’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Mauro Alessandri e l’Ingegnere Alessandro Greco.

Tema dell’incontro, le dighe e i bacini idrici nel reatino per un confronto sulla situazione attuale, le possibili soluzioni alle problematiche e le prospettive future.

“C’è una serie di questioni che vanno affrontate in relazione agli episodi che abbiamo vissuto poco tempo fa – dichiara l’assessore regionale ai lavori pubblici, Mauro Alessandri. “Vorrei soffermarmi sulla funzionalità idraulica del sistema a valle di queste infrastrutture: è di queste settimane l’impegno con la Regione Lazio, ERG, e le istituzioni locali, volto alla difesa del territorio”.

È necessario soffermarsi sulla situazione delle infrastrutture, da qui ai prossimi anni. C’è un tema importante, ed è il seguente: come defluisce l’acqua nei sistemi idraulici nei fiumi a valle di queste infrastrutture? La risposta a questa domanda è il problema più urgente. Bisogna agire affinché un fenomeno straordinario non costituisca la premessa per una futura emergenza ai danni del territorio e dell’economia. Pertanto, riteniamo di dover agire su diversi settori. L’elemento dell’innovazione e quello della rifunzionalizzazione del sistema idraulico, che costituisca anche motivo di sviluppo e crescita del territorio.

È necessario portare a compimento opere per le quali c’è stato negli anni un impegno tramite stanziamento di risorse. La prospettiva – conclude Alessandri – è una soluzione strutturale che passi attraverso azioni diversificate: un piano a valle, un piano a monte e, infine, un piano amministrativo. Impegno iniziato da alcune settimane, pronti al confronto con le istituzioni locali.

Il Consigliere regionale Fabio Refrigeri, evidenzia come Rieti abbia un rapporto peculiare con l’acqua, che la rende, oltretutto, il secondo bacino in Europa per acqua potabile. Lo affianca Massimo Sessa, Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, che dichiara: “È necessario trovare rapidamente una soluzione. Noi della Capitale dobbiamo impegnarci per questo, e aprire insieme un tavolo di collaborazione”.

Prende poi la parola l’Ingegner Greco: “Per quanto riguarda le dighe, come membro del Consiglio Superiore, vi informo che abbiamo ultimamente licenziato un parere sulla proposta di un nuovo regolamento dighe, che sarà importante anche per le realtà a valle. Il regolamento dighe attualmente in vigore, è datato al 19589, e tratta soprattutto di costruzione e progettazione. Ma ora il problema è relativo alla gestione e alla manutenzione. La costruzione della diga del Turano risale agli anni ’30, ha modificato sostanzialmente l’assetto idraulico dell’alveo del fiume Turano a valle, contenendo le piene che periodicamente allagavano zone sulle quali poi la popolazione ha costruito. Il nuovo regolamento verterà sulle manovre di gestione e manutenzione della diga“, conclude l’ingegnere.

Al termine dell’incontro, approfittando della presenza dell’assessore Regionale ai Lavori Pubblici, il Consigliere Refrigeri ha domandato ad Alessandri quali saranno le tempistiche necessarie per dotare Rieti di una rete di treni bimodali: “La scadenza – risponde Alessandri – slitta dal primo quadrimestre ad autunno di quest’anno. Purtroppo l’attuale pandemia ha rallentato i lavori, ma l’impegno sarà rispettato, e lo faremo con grande attenzione”.

Refrigeri domanda inoltre se la Regione voglia o meno corrispondere una parte dei proventi direttamente alla provincia. La risposta di Alessandri è affermativa: “Ritengo sia fondamentale capire come investire utilmente parte dei proventi sui territori”.

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