“In data odierna ho rivolto al presidente della prima commissione consiliare del Comune di Rieti la richiesta di convocare la prima Commissione Consiliare in merito ai problemi della desertificazione del nostro centro storico e della crisi del commercio locale, coinvolgendo anche le Associazioni di categoria e i rappresentanti del comitato SoStarearieti. Com’è noto di recente talune associazioni di categoria hanno sollevato la questione denunciando la gravità delle condizioni in cui versano le Aziende commerciali locali a causa del calo delle vendite registrato anche in occasione dell’ultima stagione natalizia. In parte il declino dei negozi di vicinato e delle imprese di somministrazione reatine descrive gli effetti di una congiuntura di carattere globale che negli ultimi dieci anni ha già travolto un quarto delle Aziende attive nell’ambito del commercio al dettaglio, a fronte dell’avanzata nel nostro territorio della grande distribuzione e del commercio on line.
Al contempo però le imprese commerciali reatine lamentano il danno subito per effetto degli errori e delle mancanze commesse dalla giunta comunale sui temi della viabilità locale, dell’eliminazione dei parcheggi gratuiti, dei ritardi accumulati nei lavori del Pnrr, dell’assenza di strumenti di sostegno alle imprese e di un calendario di eventi idoneo a rilanciare la capacità l’attrattiva della città interna alle mura e delle Aziende che vi sono insediate. Lo scorso 23 gennaio ho rivolto un’interrogazione al Sindaco ed alla giunta volta a conoscere quali azioni intenda compiere l’amministrazione comunale per arginare la crisi delle Aziende commerciali locali proponendo l’adozione delle seguenti misure:
– Contributi e agevolazioni fiscali a favore delle imprese penalizzate dai cantieri;
– La riduzione del canone unico patrimoniale dovuto per i dehors;
– La modifica del piano dei parcheggi a pagamento approvato dalla Giunta;
– Incentivi ai canoni calmierati per la locazione dei locali commerciali;
– Un programma di eventi promozionali del centro storico;
– Il blocco della variante urbanistica avviata per ammettere la diffusione dei centri commerciali anche nella zona annonaria.
Ad oggi la giunta non ha fornito risposte a tale quesito, malgrado la scadenza del termine previsto al riguardo. Pertanto la Commissione consiliare deputata anche alla pianificazione e alle attività produttive del nostro territorio diventa la sede naturale in cui promuovere il confronto tra cittadini e istituzioni sulle misure da adottare per arginare lo spopolamento del nostro centro storico e per salvaguardare al meglio il reddito, l’occupazione e il patrimonio dei saperi, dei sapori e dei mestieri custodito dalle imprese commerciali locali”. Così nella nota il consigliere comunale Antonio Emili















