Importanti novità per i cittadini in possesso della carta d’identità cartacea. In ottemperanza al nuovo Regolamento UE 2025/1208, il Ministero dell’Interno ha stabilito che tutti i documenti d’identità in formato cartaceo cesseranno di avere validità a partire dal 3 agosto 2026. A partire da tale data, i vecchi documenti non saranno più utilizzabili, nemmeno se la data di scadenza riportata sul modulo dovesse essere successiva. Il provvedimento mira a innalzare i livelli di sicurezza dei documenti di viaggio e circolazione all’interno dell’Unione Europea.
Cosa cambia per i cittadini
Il passaggio alla Carta d’Identità Elettronica (CIE) è necessario non solo per l’identificazione sul territorio nazionale, ma soprattutto per chi intende recarsi all’estero. Per evitare il picco di richieste previsto per l’estate 2026 e i conseguenti disagi, la Prefettura e i Comuni della provincia di Varese invitano la cittadinanza a muoversi con anticipo.
- Sostituzione immediata: È possibile richiedere la CIE in qualsiasi momento, senza dover attendere la scadenza naturale del vecchio documento cartaceo.
- Nessun costo aggiuntivo: La sostituzione del documento cartaceo con quello elettronico non è considerata un duplicato. Pertanto, i cittadini non dovranno pagare il doppio dei diritti di segreteria, ma solo la tariffa standard prevista per il primo rilascio.
Le misure dei Comuni
Per agevolare gli utenti, i Comuni stanno implementando una serie di “buone prassi” organizzative, tra cui:
- Aperture straordinarie: Rimodulazione degli orari degli sportelli per aumentare la disponibilità.
- Corsie prioritarie: Creazione di liste dedicate sulla piattaforma “Agenda CIE” riservate specificamente a chi deve sostituire il modello cartaceo.
- Gestione efficiente delle attese: Riempimento automatico dei posti che si liberano in caso di disdetta.
L’appello alle istituzioni e agli uffici aperti al pubblico
La Prefettura di Varese sottolinea l’importanza di una comunicazione capillare: l’obiettivo è garantire che nessuno si trovi sprovvisto di un documento valido al momento di partire per le vacanze o per motivi di lavoro. Si raccomanda ai cittadini di consultare i siti istituzionali dei propri comuni di residenza per verificare le modalità di prenotazione.
















