Nella cornice dell’Istituto Bambin Gesù, sito in Via Garibaldi, il 5 Gennaio 2025 si è svolta stamattina la giornata conclusiva del progetto Cucinando 2025. Tante le persone intervenute e le associazioni che si sono impegnate per far sì che tutto il progetto riuscisse ed avesse successo. Diversi ragazzi ed adulti con fragilità psicofisica hanno così “messo le mani in pasta” per diverse giornate formative sotto la guida esperta dell’Associazione Provinciale Cuochi Rieti e del presidente lo chef Elia Grillotti. Fondazione Varrone e Croce Rossa Italiana – Comitato di Rieti hanno deciso di unire le forze per fare in modo che i ragazzi potessero fare delle nuove esperienze, soprattutto in cucina. “Oggi abbiamo sfatato un altro tabù che vedeva i ragazzi con disabilità non poter partecipare alle attività in cucina con coltelli ed altri utensili in mano, abbiamo dimostrato ancora una volta che con la giusta volontà ed esperienza, invece si può fare tutto” a dirlo la prof.ssa Maria Rita Pitoni, consigliere della Fondazione Varrone. Ad intervenire anche l’associazione Atletica Sport Terapia che ha visto i Volontari, le varie famiglie ed i professionisti alternarsi accanto ai ragazzi per aiutarli nelle varie esperienze culinarie.
“Un lavoro importante in una cornice storica e familiare, grazie alla Croce Rossa Italiana – Comitato di Rieti ed alla Fondazione Varrone per aver creduto in questo progetto ed averlo sostenuto anche economicamente”, ha voluto sottolineare Annacarla Purificati, vicepresidente dell’Associazione. Dopo lo svolgimento di uno spettacolo organizzato nel teatro del complesso, alla presenza dei genitori e delle Suore Oblate presenti nell’Istituto, tutti si sono trasferiti in cucina dove si è potuto apprezzare il lavoro svolto dai ragazzi e le ricette imparate durante il progetto. “Siete come le bende che avvolgevano il Bambino Gesù appena nato, riuscite ad avvolgere e proteggere i progetti e farli poi sbocciare. Sapete essere attenti alle esigenze di tutti e sensibili alle fragilità, Dio non è nelle cose grandi e potenti ma in quelle piccole e nascoste”, ha concluso così il Vescovo di Rieti mons. Vito Piccinona. Il Comitato di Rieti della Croce Rossa Italiana, rappresentato per l’occasione dal Pres. Roberto Maiolati e dal Vice Pres. Alfredo Vulpiani, responsabile del progetto, ha quindi portato a termine anche questa scommessa, nata per avvicinare la cucina e l’autonomia a persone che spesso non vengono ritenute in grado. La fine di un percorso che non fa che valorizzare quanto attuato e far iniziare nel migliore dei modi il 2026 del volontariato cittadino.







