I Carabinieri della Stazione di Orvinio, hanno denunciato un uomo di 64 anni e una donna di 42 anni, entrambi campani già noti alle forze dell’ordine per truffa in concorso. I “Bonnie e Clyde” della truffa sono stati scoperti grazie alle indagini sviluppate dai militari dell’Arma che, mediante l’incrocio dei dati forniti dalla vittima, sono riusciti a ricostruire l’articolata truffa che ha permesso alla coppia, grazie all’abilità a delinquere di impossessarsi fraudolentemente di 300 euro. I due, abili informatici, hanno creato un sito di una finta attività commerciale online, inducendo l’ignaro acquirente, in cerca di pezzi di ricambio usati per la sua autovettura, a farsi versare per gli articoli richiesti e mai consegnati, una somma di denaro da accreditare anticipatamente su carte prepagate intestate a uno dei due truffatori. Gli immediati accertamenti condotti dai militari, ha permesso di ricostruire l’attività illecita posta in essere dalla coppia e di denunciare i predetti in stato di libertà per il reato di truffa in concorso.
I Carabinieri ricordano che il fenomeno delle frodi on line è in continua espansione, pertanto si consiglia agli utenti di prestare la massima attenzione e farsi guidare da prudenza e buonsenso prima di effettuare dei pagamenti. La prima regola fondamentale è quella di verificare l’attendibilità del sito e del venditore e stare in allerta in caso di prezzi eccessivamente bassi, procedendo quantomeno ad effettuare confronti con altri siti. La seconda, adottare esclusivamente un sistema di pagamento sicuro che garantisca il rimborso dell’intero importo dell’acquisto effettuato, incluso le spese di spedizione, nel caso in cui il prodotto sia consegnato danneggiato, non sia consegnato o se quanto ricevuto non corrisponda alla descrizione riportata nella scheda prodotto online.
Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.
















