“Con qualche giorno di ritardo (i pacchi dono di Natale hanno forse avuto precedenza su una richiesta sottoscritta da oltre 1200 cittadini) é arrivata la risposta alla nostra diffida sul nuovo piano parcheggi del Comune di Rieti. Una risposta che è solo un tentativo di arrampicarsi sugli specchi e prendere tempo, forse nella speranza di farci desistere. In sostanza il Comune di Rieti ci racconta che il nuovo piano parcheggi non è un nuovo piano parcheggi ma solo una prosecuzione ‘con altri mezzi’ di quello affidato all’Italimpa nel lontano 2009. Ce lo racconta citando una delibera di Giunta la 104 dell’11 marzo del 2009 e una delibera di Consiglio che non esiste, la 34 del 10 maggio 2025. Al netto dell’approssimazione che ha portato il Comune a citare un atto sbagliato e della mancanza di trasparenza nel richiamare atti non presenti nella sezione “Amministrazione Trasparente” del Comune, nel merito il richiamo alla delibera di giunta del 2009 dimostra la fondatezza dei nostri dubbi e la mancanza di presupposti dell’iniziativa che l’amministrazione ha messo in piedi in fretta e furia.
Nel 2009 l’amministrazione deliberava di: 1. di procedere alla regolamentazione della sosta a pagamento nell’area che ricomprende piazza Bachelet e le Vie affluenti dei Ligustri, delle Palme (nel tratto ricompreso dall’intersezione con via dei Lauri e piazza Bachelet), delle Ortensie (nel tratto ricompreso dall’ intersezione con viale Matteucci e piazza Bachelet) e delle Orchidee (nel tratto ricompreso dall’ intersezione con viale Matteucci e Piazza Bachelet), così come individuata nella planimetria che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 2. di definire i parcheggi individuati a Piazza Bachelet quali parcheggi di particolare rilevanza e quindi a tariffazione esclusiva; 3. di regolamentare gli spazi di sosta, così come individuati al punto 1, mediante pagamento della tariffa oraria pari a € 1,00, con tariffa minima pari a € 0,50 per 30 minuti. Il tentativo di far passare il piano ‘Oasi blu’ come un proseguimento di quello di 16 anni fa è fraudolento e anche offensivo per noi cittadini cui per mesi la Giunta Sinibaldi ha spacciato il nuovo piano parcheggi come una innovazione rivoluzionaria tesa a migliorare la vivibilità della città (!?!?) o, per usare le sue stesse parole nella delibera 193 del 2024, per ‘…ridisegnare una più razionale ed organica disciplina degli stalli di sosta già esistenti nelle zone del centro storico e aree limitrofe…’. Ammesso e non concesso che il piano parcheggi possa trovare la legittimità tariffaria in quella delibera del 2009 su quali basi in questi giorni in alcune zone della città il parcheggio la tariffa oraria è di 1,40 euro e non di 1 euro come deliberato? Quando e con quale atto il Comune ha istituito le tariffe a Terminillo? Perché nella delibera già citata n. 193 del 2024 con la quale sono state istituite le “Oasi Blu” non si è fatto riferimento alla delibera del 2009 e non si è cambiata la planimetria che era parte integrante di quell’atto e che oggi è stata completamente modificata? Perché il 19 dicembre scorso con la delibera di giunta n.226 nell’atto di individuazione delle tariffe per i servizi a domanda individuale per l’anno 2026 vengono inseriti anche i parcometri quando per l’anno 2025, e quindi per i mesi di avvio delle “Oasi Blu”, nella delibera n. 36 del 2025 non c’erano? Questi dubbi secondo noi non sono stati fugati e incombono sul Comune di Rieti non solo per una questione di legittimità ma anche sul Bilancio 2025 che dovrà essere approvato a breve”.
Così nella nota il Comitato SoStare a Rieti







