“In questi giorni non possiamo che registrare un costante aumento di disagi e lamentele per il nuovo piano parcheggi definito “Oasi blu”, come dimostrato dalle tante segnalazioni
apparse sulla stampa locale e sui social riguardanti i parcheggi selvaggi a ridosso delle
aree di sosta a pagamento, senza dimenticare le lamentele dei commercianti del centro
storico di Rieti, evidentemente penalizzati anche dal caos creato dalle cosiddette Oasi Blu. Considerata l’indisponibilità, più volte ribadita, dell’Amministrazione comunale di Rieti a revocare o sospendere l’istituzione delle aree di sosta “Oasi blu” e dell’affidamento diretto
di gestione del servizio a SABA, con lo spirito improntato alla partecipazione attiva e alla
collaborazione costruttiva che ha portato alla costituzione del comitato spontaneo SoStare
a Rieti nato per cercare di trovare una soluzione e mitigare gli effetti di un piano parcheggi
calato dall’alto e non condiviso con i cittadini, pendolari, lavoratori e vari portatori d’interesse reatini, ci sembra doveroso approfondire una proposta del consigliere comunale di maggioranza (eletto nella lista civica del sindaco Generazione Rieti) Pierluigi Giraldi illustrata in una intervista ad un quotidiano locale il 28 dicembre scorso.
Tra le varie ipotesi emerse nel dibattito istituzionale scaturito a seguito della nostra iniziativa quella del consigliere Giraldi di ‘trasformare i parcheggi gialli (quelli che al momento sono ad uso esclusivo dei residenti) in parcheggi blu, concedendo specifici abbinamenti a pendolari e residenti, uno o due al massimo per nucleo familiare. L’abbonamento pendolari riguarderebbe esclusivamente l’area di sosta nei pressi della stazione, mentre quello residenti le vie interne del centro storico, così da evitare sovrapposizioni’ ci sembra una soluzione alternativa i grado di alleviare i disagi dei cittadini, almeno fino al completamento dei cantieri e al ripristino di un numero significativo di stalli attualmente indisponibili. A tale scopo nella giornata di ieri (15 gennaio ndr) questo Comitato ha formalmente chiesto all’assessore Giovanni Rositani un incontro per valutare tale misura, al fine di garantire una risoluzione tempestiva alla situazione attuale, e contestualmente avviare con urgenza un tavolo tecnico per la definizione di un piano strutturato e definitivo, concertato con la cittadinanza”.
Così nella nota il Comitato SoStare a Rieti







