Non è il solito furto di rame, ma un episodio che presenta contorni inquietanti quello avvenuto nelle ultime ore al cimitero di Cittaducale. Ignoti hanno depredato la tomba della madre di Marco Tiberti, presidente di European Consumers APS, mettendo in atto un furto che appare tutt’altro che casuale. A differenza delle solite razzie dove i “predoni del rame” portano via tutto ciò che trovano lungo le file dei loculi, in questo caso il ladro ha agito con una precisione chirurgica: è stato asportato il contenitore interno in rame dal vaso di porcellana della defunta, mentre quello del marito, situato esattamente a fianco e anch’esso in prezioso rame, non è stato minimamente toccato.
”È un fatto che non mi spiego come un normale furto di metallo – dichiara Marco Tiberti – se l’obiettivo fosse stato il valore del rame, avrebbero preso entrambi i contenitori che sono identici e vicini. Invece è stata colpita solo mia madre. È un gesto che ferisce nel profondo e che sembra quasi un messaggio diretto, un dispetto mirato a colpire i miei affetti più cari.”
L’episodio ha costretto il cittadino a lasciare i fiori senza acqua sulla tomba della mamma, nell’impossibilità di ripristinare immediatamente il pezzo mancante, spesso difficile da reperire singolarmente senza dover ricomprare l’intero set in porcellana. ”Non voglio fare accuse infondate – conclude Marco Tiberti – ma l’anomalia di questo furto è sotto gli occhi di tutti. Mi auguro che le autorità facciano luce su questo sciacallaggio ‘selettivo’ che offende la sacralità del luogo e la memoria della mia famiglia.”




