Prende il via ufficialmente il “Comitato di Cittadinanza Attiva Libera in difesa della Farmacia Giovannetti” sita sulla Salaria nel Comune di Torricella in Sabina. Questa iniziativa spontane riunisce residenti e non, riunisce soprattutto utenti preoccupati per il futuro non solo della Farmacia Giovannetti ma per la salute delle persone fragili a cui il Dottor Giovannetti ha sempre garantito un servizio eccellente e professionale, ma soprattutto umano. La costituzione del Comitato è la risposta diretta e risoluta della comunità alle recenti scelte politiche portate avanti dalla Giunta a guida della Sindaca Broccoletti.
La Farmacia Giovannetti non è percepita dalla cittadinanza solo come un esercizio commerciale, ma come un presidio sanitario e sociale fondamentale, un punto di riferimento, un luogo dove si coniugano competenza professionale ma soprattutto vicinanza umana. Il nostro obiettivo primario è garantire che il servizio offerto rimanga sulla Salaria e che sia proprio il Dottor Giovannetti Fabio con la sua professionalità a garantirne il servizio, mantenendo cosi alto lo standard verso la cura e l’attenzione al cittadino che da sempre lo hanno contraddistinto. Il Comitato intende avviare un confronto costruttivo con il Comune, l’ASL, la Politica e tutti gli enti competenti a salvaguardia di questo bene comune. Il Comitato Promuove una raccolta firme e incontri pubblici per informare l’intera cittadinanza e gli utenti sull’importanza strategica della Farmacia e sulle possibili conseguenze negative che portano alla chiusura e allo spostamento inutile. Dichiarazioni dei Promotori: Massimiliano Saccucci, Anna Pilò, Teresa Di Mattia quali portavoce del neonato Comitato, dichiarano:
“Non possiamo restare inermi di fronte alla possibilità di perdere un servizio così essenziale. La Farmacia Giovannetti è il cuore pulsante della comunità, specialmente per le persone anziane e le famiglie che contano sulla sua accessibilità e sul rapporto di fiducia costruito negli anni. Siamo qui per far sentire la nostra voce, forte e chiara. Invitiamo tutti coloro che hanno a cuore il futuro della Farmacia e del servizio a unirsi in questa battaglia di civiltà. È il momento di dimostrare che la cittadinanza attiva può fare la differenza nel proteggere i servizi vitali del nostro territorio.” Il Comitato annuncia la prima iniziativa pubblica con una raccolta firme.







