CCIAA: ANNO NEGATIVO PER L'ECONOMIA LOCALE

Rendiconto di fine 2009

“Un anno estremamente negativo per l’economia provinciale contraddistinto da una forte sofferenza occupazionale ma che ha evidenziato una tenuta stoica del tessuto imprenditoriale locale che da gennaio a novembre 2009 ha portato ad un saldo positivo di 99 imprese’’.
Questa la fotografia dell’economia della provincia di Rieti presentata oggi dal presidente della Camera di Commercio di Rieti nel corso della tradizionale conferenza stampa di fine anno dell’Ente alla presenza della giunta, del consiglio e del personale camerale.

“Nell’ambito di questo scenario che deve far riflettere le istituzioni ed il mondo economico in maniera costruttiva, – ha aggiunto – la Camera di Commercio di Rieti sta proseguendo con decisione insieme alle associazioni di rappresentanza ed alle istituzioni territoriali nella sua azione di promozione dell’economia provinciale dando continuità all’azione amministrativa, progettuale e di crescita tecnologica dell’Ente”.

Tra i progetti portati avanti con determinazione, quello che ha portato nel 2009 alla promozione della fiera ‘Rieti-Innova’, intesa come strumento nel percorso di consolidamento del Parco Scientifico e Tecnologico dell’Alto Lazio e come iniziativa propedeutica alla nascita della Cittadella dell’Innovazione. “Questo perché riteniamo – ha illustrato – che il filone della ricerca, intesa non come ricerca di base ma come ricerca applicata e legata alle esigenze delle imprese, sia fondamentale per garantire alle aziende una chance competitiva”. Un percorso legato a doppio filo alla crescita dell’università reatina. “Si sta infatti concludendo – ha spiegato – il processo che porterà la Camera di Commercio di Rieti insieme alle banche ed al Consorzio di industrializzazione della provincia di Rieti a diventare il soggetto che rappresenta il mondo delle imprese con l’obiettivo dichiarato di formare i futuri imprenditori e di essere fucina per soggetti interessati ad entrare nel sistema imprenditoriale locale”.

Di pari rilievo l’impegno della CCIAA di Rieti nella promozione del settore turistico. “Quest’anno è stato segnato da grandi investimenti nel turismo ed i dati registrati sull’aumento delle presenze ci hanno confermato che se l’investimento è forte e selettivo ci sono ritorni quantificabili con immediatezza”, ha detto Regnini. “L’impegno profuso per la nascita nel 2009 del Reate Festival e la conferma dell’investimento a sostegno del Meeting internazionale di atletica leggera – ha spiegato – è un ‘carrello di pietanze’ da presentare con orgoglio, insieme ai percorsi legati ai Cammini di Fede ed al turismo ‘verde’, in occasione di eventi come il Buy Lazio che quest’anno è stato organizzato in provincia di Rieti, a Greccio, portando alla scoperta del nostro territorio un centinaio di tour operator provenienti da tutta Europa”.

Il 2009 è stato anche l’anno della costituzione della società di gestione Distretto della Montagna Reatina a coronamento di un percorso triennale che ha visto la CCIAA di Rieti svolgere una funzione di traino. “Uno strumento importante – ha aggiunto Regnini – non solo per il settore agricolo ma per tutta l’economia provinciale, e che rappresenta una risposta lungimirante alla rivisitazione del palinsesto istituzionale delle comunità montane”.

Nello stesso tempo forte è stata l’attenzione alla progettazione nell’ambito della ruralità. “La Camera di Commercio di Rieti – ha spiegato – per la prima volta ha partecipato a strumenti come i Pif, i piani integrati di filiera, ed i Pit, le progettazioni integrate territoriali, non per captare risorse a vantaggio dell’ente ma per svolgere una funzione di servizio alle imprese”.

In campo creditizio, la Camera di Commercio di Rieti ha ribadito il proprio sostegno (pari a 200mila euro cui si aggiungono altri 200mila provenienti da Unioncamere Lazio) ai Consorzi fidi ed alle Cooperative artigiane di garanzia, mentre sul fronte della progettazione di banche dati, il 2009 si è contraddistinto, oltre che per la presentazione del tradizionale osservatorio economico “Polos”, anche per lo studio realizzato nell’ambito dell’Osservatorio sul commercio propedeutico all’emanazione della nuova legge regionale sul settore, e per l’indagine sul credito realizzata insieme al Consorzio Credito e Finanza per supportare, attraverso la somministrazione di questionari, l’Osservatorio creditizio avviato insieme a Prefettura, Provincia di Rieti ed altri enti territoriali.

In campo promozionale si segnala la valorizzazione dei prodotti tipici attraverso la partecipazione a fiere e mostre diretta dell’Ente camerale, o indiretta attraverso il supporto economico alle imprese, e questo accanto ad un impegno continuo per la promozione dell’internazionalizzazione delle aziende, rafforzato dalla delega all’Internazionalizzazione ed alle Politiche agroalimentari delle imprese laziali affidata al presidente dell’Ente camerale reatino, Vincenzo Regnini, in qualita’ di vicepresidente di Unioncamere Lazio.

Intenso anche l’impegno camerale in ambito formativo a favore delle imprese e dei professionisti della provincia reatina sia attraverso un’intensa attività convegnistica in tutti i principali ambiti di interesse per le imprese – in collaborazione con le associazioni di categoria, gli enti territoriali e le organizzazioni sindacali – sia attraverso il finanziamento, ad esempio in campo artigiano, di una serie di corsi di formazione per favorire il passaggio generazionale.

A livello interno la Camera di Commercio di Rieti, ha ricordato Regnini, ha proseguito nel rafforzamento dello Sportello di Conciliazione: nel 2009 lo Sportello di conciliazione camerale è stato infatti iscritto nel registro del Ministero della Giustizia degli organismi deputati a gestire tentativi di conciliazione tra imprese, un riconoscimento ha permesso allo Sportello, già operativo presso la Camera di Commercio di Rieti nell’ambito di controversie tra consumatori ed imprese, di agire, tra le prime in Italia, anche nella più vasta attività dei rapporti tra società.

Infine forte impegno nella promozione della cultura della sicurezza sul lavoro con un’iniziativa di sensibilizzazione realizzata in collaborazione con Prefettura, Inail ed enti ed associazioni territoriali, ed il completamento del percorso di ristrutturazione della sede camerale, “che ora rappresenta – ha precisato – un vero e proprio snodo tecnologico grazie anche al supporto fornito dalla rete del Sistema Camerale”. Tutto questo mentre è stata avviata proprio in questi giorni la modifica della legge di riforma delle Camere di Commercio, la 580/93. “Modifiche che vedono un rafforzamento degli enti camerali – ha spiegato – e, nell’ambito del processo di sburocratizzazione della Pubblica Amministrazione, l’attribuzione alle Camere di Commercio delle funzioni di supporto tecnologico per gli sportelli unici”.