“A ventuno anni dalla scomparsa di Nicola Calipari (4 marzo 2005) voglio ricordare un grande uomo, un grande collega ucciso dal ‘fuoco amico’ per liberare la giornalista Giuliana Sgrena. il nostro collega ha sempre onorato la sua prestigiosa carriera con lucido coraggio e determinazione, messa a disposizione di quanti ne avevano bisogno. A Rieti gli è stata intitolata all’interno della Questura la sede del sindacato di polizia SILP-CGIL. Un abbraccio va alla moglie Rosa Maria Villecco e ai figli Silvia e Filippo”.
Così nella nota Cosmo Bianchini, già Segretario Nazionale Sindacato di Polizia SILP-CGIL










