“A meno di un mese dall’accordo sottoscritto presso la Regione Lazio sulla gestione degli esuberi e sul rilancio del sito produttivo di Rieti, Bdtronic ha clamorosamente smentito nei fatti tutti gli impegni assunti in sede istituzionale. Nei giorni scorsi, infatti, l’azienda ha provveduto a trasferire in Germania tutte le attività ancora presenti nello stabilimento reatino, svuotandolo completamente di lavoro e compromettendo di fatto qualsiasi prospettiva di rilancio del sito. Un’operazione effettuata senza alcun confronto preventivo con le organizzazioni sindacali né con le istituzioni firmatarie dell’accordo. Si tratta di un comportamento di estrema gravità, camion hanno caricato macchinari e attività strategiche senza alcuna comunicazione ufficiale, nonostante pochi giorni prima l’azienda avesse ribadito formalmente la volontà di rafforzare la propria presenza nel territorio reatino.
Solo nell’incontro del 5 febbraio presso Federlazio l’amministratore delegato ha tentato di fornire spiegazioni che riteniamo del tutto insufficienti e non credibili. Purtroppo si sta concretizzando ciò che avevamo denunciato nei mesi scorsi, il licenziamento dei 21 lavoratori rappresentava solo il preludio alla chiusura dello stabilimento. Avevamo sperato di sbagliarci, ma i fatti dimostrano che le reali intenzioni di Bdtronic erano diverse da quanto dichiarato pubblicamente e sottoscritto in Regione Lazio. Questo comportamento rappresenta un atto grave non solo verso le lavoratrici e i lavoratori coinvolti, ma anche verso l’intero territorio e le istituzioni che lo rappresentano. Nel corso dell’incontro l’amministratore delegato ha inoltre dichiarato apertamente che l’azienda non intende più proseguire l’attività a Rieti, prospettando come uniche opzioni la vendita dello stabilimento, qualora si trovi un acquirente, oppure la liquidazione della società. Una posizione inaccettabile, che conferma la volontà di disimpegno dal territorio senza assumersi pienamente le proprie responsabilità sociali e industriali. A seguito dell’assemblea con i lavoratori, in sciopero per l’intera giornata, è stato proclamato lo stato di agitazione e saranno messe in campo tutte le iniziative necessarie a tutela dell’occupazione e del futuro produttivo del sito. Richiederemo con urgenza un incontro alla Regione Lazio per verificare il rispetto dell’accordo sottoscritto e per pretendere che Bdtronic non abbandoni il territorio senza farsi carico delle conseguenze delle proprie scelte. Non permetteremo che lavoratrici, lavoratori e famiglie vengano lasciati soli dopo anni di impegno e professionalità”.
Così nella nota Luigi D’Antonio Segretario Generale Fiom CGIL Roma e Lazio, Emiliano Lelli Fiom CGIL Rieti Roma Est Valle dell’Aniene, Roberto Gioffrè Segretario Uilm UIL Rieti
















