È stato disposto il trasferimento di 1.409.650,56 euro all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Lazio per l’avvio degli interventi di riqualificazione emiglioramento sismico dell’Istituto Sperimentale di Granicoltura “Nazareno Strampelli” di Rieti. Le risorse rappresentano l’anticipazione del 20% dell’investimento complessivo pari a oltre 7 milioni di euro, previsto nell’ambito dell’Ordinanza Speciale dedicata agli interventi strategici di particolare rilevanza per la ripresa economica e scientifica dei territori terremotati. L’intervento consentirà il miglioramento sismico e la riqualificazione funzionale del compendio immobiliare, garantendo sicurezza strutturale, continuità delle attività scientifiche e valorizzazione di un centro di eccellenza legato alla ricerca agronomica nazionale. L’Istituto Sperimentale di Granicoltura “Nazareno Strampelli”, fondato nel 1919 dal celebre agronomo e genetista che ne porta il nome, è stato per decenni un centro di eccellenza per la ricerca e l’innovazione agraria. Nel 2025 ci fu la firma del Protocollo d’intesa relativo alla ristrutturazione e alla rifunzionalizzazione dell’Istituto siglato da Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Ministero della Cultura, Comune di Rieti, Commissario Straordinario al sisma 2016, Regione Lazio, Agenzia per il Demanio e Università degli Studi della Tuscia.
“È fondamentale tutelare i luoghi della conoscenza e della ricerca che rappresentano motori di sviluppo e innovazione. L’Istituto Strampelli è un presidio storico per l’agricoltura italiana e il suo recupero rafforza la prospettiva di crescita del territorio reatino e dell’intero cratere sisma – sottolinea il commissario alla ricostruzione Guido Castelli – Per la loro collaborazione ringrazio il Ministro Francesco Lollobrigida che si è molto speso per l’istituto Strampelli, l’assessore Manuela Rinaldi, l’ufficio ricostruzione Lazio, il Questore della Camera Paolo Trancassini e il sindaco Daniele Sinibaldi”. l trasferimento delle risorse per la riqualificazione e il miglioramento sismico dell’Istituto Sperimentale di Granicoltura “Nazareno Strampelli” di Rieti è un risultato concreto per la sicurezza e la valorizzazione del centro più importante per la ricerca agronomica nazionale.
Un intervento reso possibile dal lavoro sinergico dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Lazio, della Struttura commissariale e del Comune di Rieti, che ringrazio. Investire su questo compendio significa rafforzare il reatino e dare nuova centralità a un luogo simbolo legato al “maestro del grano” e al Made in Italy della ricerca agraria”, ha dichiarato l’assessore alla Ricostruzione della Regione Lazio, Manuela Rinaldi.
“Lo stanziamento di oltre 1,4 milioni di euro per l’avvio degli interventi sull’Istituto Sperimentale di Granicoltura Nazareno Strampelli rappresenta una notizia importante per tutta la comunità reatina. Parliamo di un presidio storico dell’identità agricola locale, un luogo che ha reso Rieti protagonista nel panorama della ricerca nazionale. Le risorse di allocate rappresentano l’anticipazione del 20% dell’investimento complessivo, pari a oltre 7 milioni di euro, dedicato agli interventi strategici di particolare rilevanza per la ripresa economica e scientifica dei territori terremotati. Riqualificare ed operare un efficace miglioramento sismico dell’Istituto significa restituire sicurezza, continuità e prospettiva a un centro di eccellenza che appartiene alla storia cittadina ed al suo futuro. È un segnale concreto di attenzione verso il territorio e verso il cratere sisma, che rafforza la vocazione produttiva e scientifica del Reatino. Con questo spirito continueremo a lavorare affinché Rieti e la sua provincia possano crescere, valorizzando le proprie radici e le proprie eccellenze, con orgoglio e senso di responsabilità” sottolinea il Questore della Camera Paolo Trancassini. “L’investimento destinato all’Istituto Sperimentale di Granicoltura “Nazareno Strampelli” rappresenta una notizia di straordinaria importanza per la città di Rieti. Parliamo di oltre 7 milioni di euro complessivi per la riqualificazione e il miglioramento sismico di un luogo simbolo della ricerca agronomica italiana e internazionale, fondato nel 1919 da una figura che ha cambiato la storia dell’agricoltura mondiale. Strampelli, con le sue innovazioni nel campo della genetica del grano, ha contribuito in modo determinante al miglioramento delle produzioni cerealicole, lasciando un’eredità scientifica che ancora oggi parla al mondo.
Restituire piena funzionalità e sicurezza a questo compendio significa non solo tutelare un patrimonio storico e scientifico, ma rafforzare la vocazione universitaria e di ricerca della nostra città. Rieti sta investendo con decisione nello sviluppo del polo universitario, nella formazione avanzata e nell’attrazione di competenze e talenti: la riqualificazione dello Strampelli si inserisce perfettamente in questa strategia. Università, ricerca, innovazione e valorizzazione delle nostre eccellenze storiche devono camminare insieme. È così che sicostruisce uno sviluppo solido e duraturo, capace di generare opportunità per i giovani e nuova competitività per il territorio. Ringrazio il Commissario alla ricostruzione e tutti i soggetti istituzionali coinvolti per aver sostenuto un intervento che non è soltanto edilizio, ma profondamente culturale e strategico per il futuro di Rieti” sottolinea il sindaco Daniele Sinibaldi.




