Al Fulvio Iacoboni arriva la quarta vittoria nel Trofeo Lazio-Abruzzo per gli Arieti Rugby Rieti, che superano 22-20 il Pomezia Rugby. I reatini rimangano a punteggio pieno e mantengono la testa della classifica.
L’avvio non è dei migliori per i padroni di casa, che soffrono nei primi dieci minuti. Con il passare del tempo, però, gli Arieti prendono in mano l’inerzia del match e al 15’ sbloccano il risultato con la meta di Pica (0-7). Da quel momento il copione è chiaro: Rieti attacca con continuità e costruisce gioco, trovando altre due mete con Tipo e Gudini Marco. Un piazzato degli ospiti fissa il punteggio sul 17-3 con cui si chiude la prima frazione. Nella ripresa la gara cambia volto. Gli Arieti calano d’intensità e Pomezia ne approfitta, mantenendo a lungo il possesso nella metà campo amarantoceleste. Gli ospiti accorciano con due mete, riportandosi sotto sul 17-15 a metà secondo tempo. La reazione dei reatini non si fa attendere: Loprete e compagni allungano grazie alla seconda marcatura personale di Gudini Marco, che vale il 22-15. Nel finale è ancora sofferenza per i padroni di casa. Negli ultimi quindici minuti si gioca quasi esclusivamente nella metà campo di Rieti e Pomezia trova un’altra meta che riapre tutto (22-20). Gli ospiti hanno anche la trasformazione del possibile pareggio, ma Taverna è bravo e fortunato a stoppare il calcio a cinque minuti dal fischio finale. Nonostante la stanchezza, i ragazzi di Carucci riescono a gestire il possesso negli istanti conclusivi, difendendo il vantaggio fino al 22-20 finale.
“E’ stata una partita impegnativa e dai due volti – commenta coach Carucci – nel primo tempo, chiuso 17-3 nonostante il vento contrario, abbiamo difeso bene e colpito in contropiede, segnando tre mete e legittimando la superiorità mostrata. Nella ripresa, invece, non siamo riusciti a consolidare il vantaggio e il risultato è rimasto in bilico fino alla fine. La prestazione complessiva non è stata pienamente soddisfacente, ma sappiamo che il girone è competitivo: questo deve darci ulteriori stimoli per lavorare duro e continuare a crescere”.




