A Rieti progetto per l’istituzione di un ambulatorio di Urologia Andrologica Preventiva

Il progetto per l’istituzione di un Ambulatorio di Urologia Andrologica Preventiva mira a introdurre in maniera incisiva la cultura della prevenzione delle patologie genitali maschili anche tra i più giovani.

L’idea nasce dal costante aumento di alcune patologie: ad oggi circa il 30% dei giovani con età compresa tra i 14 e 19 anni presenta una patologia andrologica, non solo dei tumori al testicolo, ma anche infezioni da HPV, lesioni condilomatose, tumori al pene e varicocele. Dall’epoca post puberale i giovani maschi dovrebbero imparare ad eseguire l’autopalpazione del testicolo ed avere rapporti sessuali sempre protetti. Meno del 5% dei ragazzi al disotto dei 20 anni ha fatto una visita urologica, mentre oltre il 60 % delle loro coetanee si è rivolta almeno una volta dal ginecologo.

Le malattie andrologiche e le anomalie dell’apparato genitale maschile venivano diagnosticate al momento in cui i ragazzi venivano ancora sottoposti alla visita di leva che assolveva quindi, tra l’altro, alla funzione di screening di massa del fenomeno.

Con l’abolizione della visita di leva questo tipo di fenomeno non ha più avuto alcun tipo di controllo, a differenza di quanto oggi avviene per patologie femminili riferibili alla medesima sfera, per le quali sono previsti appositi programmi di prevenzione e cura.

L’assenza di tali programmi di prevenzione e monitoraggio fa si che il controllo del regolare sviluppo puberale degli adolescenti, dipenda unicamente dalle capacità e disponibilità delle singole famiglie. Questo comporta che molte affezioni della sfera genitale congenite o acquisite vengano misconosciute o diagnosticate in ritardo con conseguenze sulla fertilità e sulla potentia coeundi.

La LILT e la ASL di Rieti si impegnano a sensibilizzare al problema i ragazzi tra i 14 ed i 19 anni con incontri nei vari Istituti scolastici ed a garantire, a chi di loro la richiederà, una visita di urologia andrologica preventiva.

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