Il borgo di Labro si prepara a vivere una serata all’insegna del mistero e della grande narrazione. Domenica 29 marzo, alle ore 18 presso l’ex Convento Francescano in via Madonna della Neve, l’attore e doppiatore Luca Violini proporrà lo spettacolo “Il Sogno di Dracula”, un’opera intensa scritta dallo sceneggiatore Lino Terra. Ingresso gratuito con prenotazione al: 320 5623974. Lo Spettacolo propone un’ottica innovativa e fortemente originale, distaccandosi dalle consuete rappresentazioni cinematografiche per restituire voce al protagonista storico: Vlad Tepes III. A mezzanotte, il tempo è sospeso e dalla sua fredda dimora, è lo stesso Conte Vlad Tepes III a prendere la parola per raccontare la sua verità. Attraverso una narrazione diretta e quasi confidenziale, il pubblico sarà condotto alla scoperta del condottiero rumeno che difese la fede cristiana contro i turchi, prima di trasfigurarsi nel terribile simbolo del male letterario nel capolavoro di Bram Stoker.
“Attraverso un approccio diretto e confidenziale – spiega la produzione – il pubblico è invitato a comprendere la dolorosa parabola di Vlad. Una storia fedele sia al contesto storico che a quello letterario, che obbliga a ripensare la figura del vampiro e il suo significato sociale e antropologico.”
L’Esperienza del “RadioTeatro” L’opera si avvale della firma stilistica di Luca Violini – curatore anche della regia – che trasforma la recitazione in lettura in un’esperienza sensoriale completa. Caratteristica distintiva della performance è l’uso di effetti sonori iperrealistici che accompagnano una recitazione intensa, capace di oscillare tra fedeltà storica e suggestione fantastica. Scenografie invisibili ma tangibili, capaci di trasportare il pubblico direttamente tra le mura fredde della dimora del Conte. La regia di Violini orchestra sapientemente silenzi, sussurri e climax emotivi, trasformando la sala in un teatro della mente dove ogni spettatore è libero di visualizzare il proprio Dracula. Un viaggio emozionale che invita a riflettere sul significato profondo e sociale della figura del vampiro, sospeso tra il dolore dell’uomo e l’immortalità del mostro. L’evento rappresenta un’occasione unica per godere di una prova d’attore straordinaria in una delle location più affascinanti della provincia di Rieti. La combinazione tra la sacralità dell’ex Convento e la natura profana del racconto promette di creare un’atmosfera carica di tensione e fascino. L’evento fa parte del progetto generale di rigenerazione culturale e sociale del Comune di Labro che ha vinto il bando nell’ambito del PNRR – M1C3 – “Attrattività dei borghi storici” finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU.
“Labro, grazie anche alla partecipazione ai progetti di rigenerazione del PNRR, ha saputo incrementare un’offerta culturale e musicale di prestigio, dando la possibilità a residenti e turisti di godere di spettacoli e concerti di qualità, in un contesto come quello del nostro borgo di pietra, che da sempre rappresenta un palcoscenico naturale dove la cultura e l’arte la fanno da padrone! Vi aspettiamo numerosi a Labro” – dichiara il sindaco Gastone Curini.












