TANTI GIOVANI PRESENTI AL PREMIO LETTERARIO "CITTA' DI RIETI"

D'Avenia con l'ass.Formichetti

“Il premio l’ho già vinto perché non avevo mai visto una presenza così significativa di giovani nelle presentazioni che avevo fatto finora”. È il commento dello scrittore Alessandro D’Avenia all’incontro di ieri, tenutosi all’auditorium Varrone, dedicato alla sua prima opera, “Bianca come il latte, rossa come il sangue” (Mondadori), libro in concorso alla terza edizione del Premio letterario “Città di Rieti”. Alla presentazione hanno partecipato l’assessore comunale alla Cultura, Gianfranco Formichetti e il prefetto Chiara Marolla.

“L’iniziativa del ‘Città di Rieti’ – dichiara l’assessore Formichetti – ha assunto una valenza di coinvolgimento che non è pensabile in altre parti d’Italia. E a dirlo sono gli stessi scrittori che vi concorrono. Ieri è stato probabilmente il punto più alto di partecipazione finora raggiunto per questa manifestazione. Particolare soddisfazione c’è, inoltre, per la presenza di tanti giovani”.

L’esordio letterario di D’Avenia è già un successo editoriale con duecentomila copie vendute e lo scrittore ha voluto sottolineare come il “Città di Rieti” sia “il primo concorso al quale partecipa” e lo ha fatto poiché ha apprezzato “la formula con la quale viene assegnato il riconoscimento”, visto che “è veramente il pubblico a giudicare dopo aver letto il testo”.