Ci sono fili invisibili che sanno unire persone, generazioni, storie e memorie e fili di cotone colorati capaci di cucire stoffe per realizzare oggetti unici. In occasione della Festa dei Nonni, gli alunni della Casa dei Bambini don Giussani di Quattrostrade, dell’istituto Marconi-Sacchetti Sassetti, hanno aperto le porte della loro “casa” ai loro nonni. Seduti fianco a fianco, piccoli e grandi si sono messi al lavoro, lasciando che mani esperte e manine curiose intrecciassero stoffe e colori ma anche storie e ricordi per realizzare un’unica, grande coperta patchwork. Un mosaico di affetto, fatto di pazienza e gesti antichi.
Insieme alla coperta, è nata anche una dolcissima bambola di stoffa, custode di questo lavoro speciale. Il viaggio della bambola e della sua coperta, è proseguito verso il Centro diurno per l’Alzheimer di Cantalice Nella mattinata del 13 ottobre, le insegnanti si sono recate presso il centro diurno per consegnare a nome dei bambini il loro dono. L’iniziativa, oltre a celebrare il legame tra le due generazioni, si inserisce nel solco della doll therapy (terapia della bambola): un gesto d’affetto pensato per stimolare la memoria emotiva degli ospiti, favorendone il benessere psicologico e sensoriale. Un piccolo grande gesto di vicinanza che dimostra come l’empatia e la solidarietà sappiano tessere legami indissolubili all’interno della nostra comunità.









