“Mancano poche ore alla grande manifestazione nazionale di sabato 17 ottobre a Roma e dal territorio del Lazio la risposta è già straordinaria. Saranno oltre 30 i pullman organizzati in partenza da tutte le province della regione, a cui si aggiungeranno migliaia di lavoratrici, lavoratori, pensionati e studenti che raggiungeranno la capitale in treno e con mezzi propri. Un entusiasmo e una partecipazione costruiti giorno per giorno attraverso più di 100 volantinaggi effettuati in queste settimane nei luoghi di lavoro, nelle piazze, nei mercati e nelle università, dove gli studenti dell’UDU con le loro tende stanno portando in piazza la battaglia sul diritto allo studio e sulla casa”. Lo comunica in una nota la CGILRoma e Lazio.
“La risposta del territorio dimostra quanto sia forte ed emergenziale il bisogno di risposte sociali concrete – aggiunge la Cgil – continuano a crescere d’ora in ora le adesioni da parte di tantissime realtà dell’associazionismo, della società civile e dei movimenti che con noi hanno dato vita al percorso de ‘La Via Maestra’ e ai comitati referendari. Sabato saremo una marea democratica e pacifica per pretendere con forza l’aumento di salari e pensioni, il blocco dell’inflazione, del carovita e delle continue speculazioni sul caro benzina che stanno impoverendo famiglie, lavoratori e pensionati. Occorre fermare le spese per il riarmo e destinare quelle risorse a welfare e sociale. Non è più tollerabile che il costo della crisi continui a essere scaricato su chi vive del proprio lavoro”.
Roma e il Lazio sono pronti a far sentire la propria voce per fermare il carovita, la precarietà e i tagli ai servizi pubblici. Invitiamo tutte le cittadine e tutti i cittadini a scendere in piazza con noi: l’appuntamento è per sabato 17 ottobre alle ore 13:30 a piazza della Repubblica, da dove partirà il corteo fino a Piazza del Popolo. Difendere il potere d’acquisto, la dignità del lavoro e la giustizia sociale significa difendere il futuro di tutte e tutti. Conclude la nota.


