Due residenti del centro storico hanno contattato la redazione di Rietinvetrina per una segnalazione tramite la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Siamo stanche, noi e le nostre famiglie. Nel retro del Teatro Flavio Vespasiano, in quella terrazza inutile di cemento, che ha deturpato lo stesso Vespasiano, la notte gruppi di ragazzi urlano ubriachi, si lanciano bottiglie di vetro, vomitano, continui schiamazzi che ci svegliano di soprassalto ogni volta. La mattina dobbiamo andare al lavoro, abbiamo figli piccoli, non si può proseguire così. In via Garibaldi orde di giovani prendono a calci le serrande in ferro dei negozi, i pochissimi rimasti, Con le loro macchinette 50 iniziano a fare a gara sgasando indisturbatamente. Chiamare le Forze dell’Ordine significa stare al telefono quindici minuti – proseguono le due lettrici – diamo i nostri dati personali e spieghiamo ogni volta la situazione, per poi vedere la volante passare e i ragazzi dileguarsi. E’ diventata una situazione insostenibile. Stessa cosa dicesi di pizza San Rufo, sempre in centro storico, quello tanto decantato, ma che è diventato luogo di delinquenza. Grida per far svegliare i residenti, zero controlli, pipì in ogni angolo con una puzza da far pietà. Siamo stanchi, esausti”. Perché il Comune di Rieti non interviene? – concludono le due mamme.
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