Non possiamo non conoscere le testimonianze storiche e archeologiche della nostra Sabina, abitata da migliaia di anni, grazie alla ricchezza derivante dagli olivi. Per esempio a Monteleone Sabino, a pochi minuti dalla Salaria uscita di Poggio San Lorenzo, si trova un sito archeologico importantissimo quello di Trebula Mutuesca, un’antica città dei Sabini, poi diventata un fiorente centro romano. Un Museo, un anfiteatro e un santuario. Trebula (villaggio), Mutuesca (popolazione sabina che viveva nei pressi di una palude). Il sito nasce oltre 2.500 anni fa intorno a un santuario della dea Feronia, lungo la Salaria. Prima centro sabino e poi dal 290.a.c. importante avamposto romano. Nei secoli successivi le potenti famiglie romane, che lo abitarono, costruirono anfiteatro e terme. Nei pressi un sito di catacombe cristiane poi diventato il bellissimo Santuario della Vittoria. Ieri come oggi l’economia si basava sull’olivo e sulla fertilità della meravigliosa terra dove viviamo. Giuseppe Manzo









