Negli ultimi anni sono diversi i giovani che fanno sacrifici per restare nel loro paese. Tra loro Giorgia 25 anni e Diego 35. Dopo gli studi tanti lavori, lei parrucchiera e commessa, lui agente immobiliare ed elettricista. Poi arriva il Covid e tanto tempo in casa a pensare. E così, dopo tante riflessioni, scoppia l’amore per il paese e quello per i cavalli. Il bisogno di verde e la voglia di provare a fare la dura vita del contadino. Un negozio in paese per un paio di anni. Poi il colpo di fulmine per uno dei più bei casali intorno a Castelnuovo, Colle Fucci. Tre pezzi di terra, dove non si smette mai di sudare; diversi punti di vendita: al casale, in paese e a Casali di Poggio Nativo. I sacrifici pagano: da tre anni la loro azienda agricola è una realtà concreta, che ora sogna di organizzare anche eventi culturali e degustazioni.
Il Covid ci aveva fatto imparare una parola nuova: resilienza, ovvero la capacità di affrontare le difficoltà e riorganizzare la propria vita in modo positivo. È quello che fanno ogni giorno i giovani che, come Giorgia e Diego, sono rimasti o sono tornati. Forza ragazzi siete un esempio da seguire. Giuseppe Manzo


