Si è svolto oggi, 5 ottobre, a Roma il congresso fondativo di “Italia Domani”, il nuovo movimento politico che vede Marco Rizzo nel ruolo di Leader Politico, l’ambasciatore Bruno Scapini come Presidente dell’Assemblea Nazionale e l’avvocato Francesca Antinozzi alla guida della Segreteria Nazionale. Nel corso della sessione congressuale interna sono stati eletti i vertici e gli organi statutari del partito, l’Assemblea Nazionale, la Direzione Nazionale e la Segreteria Nazionale, e sono stati discussi i sette punti programmatici alla base del progetto politico. In questo quadro di organizzazione territoriale, Giammaria D’Angeli, già Coordinatore di Rieti, è stato eletto membro dell’Assemblea Nazionale del movimento.
“Essere eletto nell’Assemblea Nazionale è un grande onore – ha dichiarato Giammaria D’Angeli – ringrazio Salvatore Sortino e il gruppo Regionale per la fiducia. Da oggi si lavora per l’organizzazione sul territorio e da subito porteremo con forza le istanze di Rieti e delle aree interne montane all’attenzione del Partito ed al centro della politica nazionale”.
Durante il Congresso è stato approvato anche il programma del movimento basato su sette punti principali.
Pace, neutralità, sovranità – Uscire dalla logica della guerra, per un’Italia neutrale fuori da UE, NATO e OMS nel rispetto della Costituzione.
Identità, scuola, cultura – Difesa delle radici laiche e cristiane e centralità degli investimenti in scuola, ricerca e nuove generazioni.
Lavoro, impresa, moneta sovrana – Più salari, meno tasse, difesa delle PMI, moneta complementare SIRE, contante in Costituzione e drastica sburocratizzazione.
Sanità pubblica e Stato sociale – Sanità pubblica accessibile a tutti, tutela delle persone con disabilità e dei caregiver, detassazione delle pensioni e totale trasparenza della spesa pubblica.
Casa, famiglia, natalità – Sostegno statale alla famiglia, alla casa e alla natalità, con il netto rifiuto dell’ideologia woke.
Sicurezza, confini, legalità – Controllo dei confini, blocco dei flussi migratori basato sulla capacità sociale e certezza della pena.
L’Italia torni padrona delle sue risorse – Sovranità energetica e alimentare, rilancio delle Province e del federalismo solidale, Nuova IRI e Banca Pubblica Italiana.








