Il Circolo del Partito Democratico di Contigliano apprende con soddisfazione l’esito del ricorso relativo al dimensionamento scolastico, vinto dal Comune di Greccio nei confronti della Regione Lazio. Con la deliberazione di Giunta regionale n. 5 del 2024, la Regione aveva disposto l’accorpamento dell’Istituto comprensivo “Antonio Malfatti” di Contigliano all’Istituto comprensivo di Montasola, nell’ambito del Piano regionale di dimensionamento delle istituzioni scolastiche per l’anno scolastico 2024/2025. Di fatto quel provvedimento privava l’istituto della propria autonomia dirigenziale, colpendo una realtà che è colonna portante dell’offerta didattica del comprensorio e, in particolare, del territorio di Contigliano. Da qui il nostro plauso al sindaco Emiliano Fabi e all’intera amministrazione comunale di Greccio, capaci di salvaguardare con tenacia e determinazione il futuro scolastico delle giovani generazioni locali. Un risultato che va oltre i confini comunali e che restituisce al territorio una garanzia essenziale: quella di una scuola radicata, autonoma e vicina alle comunità. Siamo sempre più consapevoli che la scuola sia l’istituzione principale dei territori interni come i nostri e che vada interpretata come fondamentale strumento di aggregazione sociale, collettiva e inclusiva per tutti. Difenderne l’autonomia significa difendere il diritto allo studio, la continuità didattica e la tenuta civile di comunità che non possono essere penalizzate da scelte calate dall’alto e lontane dalle esigenze reali dei territori”. Così nella nota Massimo Muratori, Circolo PD Contigliano








