“Comprendiamo che il palese fallimento delle Oasi Blu spinga
l’assessore Rositani a cercare di buttare tutto in caciara, ma non gli
permettiamo di affermare il falso.
Con la modifica degli orari annunciata a luglio, che ha reso gratuita la sosta anche dopo le 18 (e quindi in pratica per tutto il pomeriggio), tutti i presupposti e le motivazioni addotte dalla Giunta Sinibaldi per l’avvio di questa falsa sperimentazione del piano parcheggi sono venuti meno,
anzi sono evaporati. Solo qualche sfortunato cittadino è costretto a
pagare, visto che ormai il centro storico è diventato un parcheggio
senza regole. Questo incontestabile fallimento di un progetto strombazzato come
rivoluzionario non autorizza però l’assessore a raccontare fandonie
sull’operato della nostra associazione, che non ha criticato il costo dell’operazione ma i modi, i tempi e le finalità. Alla Città servono risposte concrete e non polemiche a distanza. Per questo facciamo presente all’assessore che, se ne ha voglia e coraggio, possiamo anche discutere in un confronto pubblico, dove anche i cittadini potranno intervenire, avere chiarimenti e rappresentare le proprie istanze”. Così nella nota SoStare a Rieti









