La Regione Lazio si è detta disponibile a istituire un tavolo permanente dedicato alla prevenzione vaccinale nell’adulto, aperto non solo alla componente scientifica ma a tutti gli attori che ogni giorno lavorano sul territorio. È questo il principale risultato dell’incontro che si è svolto ieri presso la Direzione regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria, promosso da Fondazione Longevitas. L’incontro arriva mentre a Roma e nel Lazio è in partenza la campagna vaccinale antinfluenzale: la Regione ha avviato la distribuzione delle dosi disponibili, che raggiungeranno progressivamente i vari punti di erogazione entro il 10 ottobre.
Nel corso dell’incontro la Regione ha inoltre accolto la richiesta di avviare progetti pilota per rendere l’offerta vaccinale più capillare e più vicina ai cittadini.
All’incontro, con Andrea Siddu, Responsabile della prevenzione vaccinale della Regione Lazio, hanno partecipato Eleonora Selvi, Presidente di Fondazione Longevitas, Gianmarco Rea per SIMG Lazio (Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie), Alessandro Sabatini per FIMMG Lazio (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), Elena Inches per SUMAI Assoprof, in rappresentanza della specialistica ambulatoriale, Eugenio Leopardi per Federfarma Lazio e Laila Perciballi, Garante delle persone anziane di Roma Capitale.
La richiesta condivisa dalle organizzazioni è chiara: rendere disponibile l’intera offerta vaccinale prevista per l’adulto presso i medici di medicina generale, nelle farmacie e in tutti i luoghi che possono facilitare l’accesso, con un’attenzione particolare alle persone più fragili.
«Ringraziamo la Regione Lazio per l’ascolto e per la disponibilità a costruire insieme un tavolo stabile», dichiara Eleonora Selvi, Presidente di Fondazione Longevitas. «Mettere intorno allo stesso tavolo medici di famiglia, specialisti, farmacisti, sanità pubblica e associazioni ci permette di definire una strategia comune e azioni specifiche, con obiettivi misurabili da verificare nel tempo. La nostra esperienza sul territorio ci dice che quando la vaccinazione arriva nei luoghi che le persone frequentano, l’adesione cresce. Ora si tratta di trasformare questa esperienza in un modello.»
L’incontro si colloca all’interno di un ciclo di incontri con le Regioni promosso da Fondazione Longevitas. Nel Lazio, in particolare, la Fondazione collabora con diverse ASL alla realizzazione di open day dedicati sia alla prevenzione vaccinale sia a quella cardiovascolare. Un percorso avviato nel maggio 2025 con il convegno “La prevenzione vaccinale nell’adulto come motore di longevità”, al quale sono seguite le giornate di prevenzione di dicembre 2025 e, da maggio 2026, 15 giornate territoriali nei centri anziani di Roma dedicate a portare sul territorio la vaccinazione dell’adulto, ovvero influenza, pneumococco ed herpes zoster, con il contributo non condizionato di GSK e A casa tua. Fondazione Longevitas 









