A partire dal 5 ottobre 2026, Rieti avrà il suo Sportello d’Ascolto dedicato alle donne affette da endometriosi presso il Palazzo Comunale. L’annuncio arriva a coronamento di un percorso di consapevolezza nato dal territorio e portato avanti con determinazione negli ultimi mesi. “Sono entusiasta di questo risultato – dichiara Simona Cardella, portavoce e referente per la provincia di Rieti del consigliere regionale Angelo Tripodi, che ha presentato il progetto itinerante di consapevolezza sull’endometriosi – è un piccolo risultato, ma un grande traguardo per tutte le donne che per decenni si sono sentite sole, abbandonate e non capite”.
Tutto è partito dal convegno tenutosi il 3 ottobre scorso. “Dopo quel convegno mi sono subito resa conto che nel Reatino c’era la necessità di creare un punto informativo – continua Cardella – da lì, insieme alle volontarie di Rieti Consapevole, sono state organizzate due giornate di ascolto presso il centro commerciale Il Perseo. “Con stupore ci siamo rese conto che le donne erano tantissime”.
Un bisogno emerso con forza che ha spinto il gruppo a continuare con iniziative sempre più partecipate: la prima passeggiata dedicata, l’installazione delle EndoPank in collaborazione con l’associazione “La Voce di Una, la Voce di Tutte” e la giornata EndoPicnic.
“Le donne continuavano a contattarci, a chiederci aiuto e informazioni. Un segnale che non potevamo ignorare – sottolinea Cardella – fondamentale è stato il passaggio istituzionale dell assessorato alle politiche sociali , l’Assessora al Sociale Giovanna Palomba ha portato all’attenzione del Comune la necessità di avere un punto d’ascolto stabile e strutturato. Ringrazio l’assessora Palomba per aver ascoltato la nostra voce e quella di centinaia di donne. Dal 5 ottobre Rieti avrà finalmente il suo punto d’ascolto per l’endometriosi. Non sarete più sole”.









