La scorsa settimana, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino tunisino di 35 anni, per la violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex convivente. L’operazione di polizia giudiziaria è scaturita, la mattina del 19 settembre, a seguito dell’attivazione dell’allarme collegato al braccialetto elettronico applicato al soggetto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, a tutela della donna.
Nel tentativo di eludere i controlli, l’uomo, contattato telefonicamente dagli operatori della Sala Operativa della Questura di Rieti, ha dichiarato falsamente di trovarsi nel quartiere “Quattro Strade”, mentre le verifiche effettuate dagli operatori lo hanno geolocalizzato in prossimità della dimora della vittima.
Intercettato, pertanto, da un equipaggio della Volante, mentre tentava di allontanarsi velocemente dal luogo allo stesso interdetto, è stato bloccato dagli Agenti.
L’uomo, che era già stato arrestato all’inizio del mese per analoga violazione, a seguito della reiterazione di tale condotta illecita è stato tratto nuovamente in arresto e associato alla Casa Circondariale “Nuovo Complesso” di Rieti, su disposizione della locale Autorità Giudiziaria.
Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei suoi confronti, l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice









