Sta assumendo risvolti ancora più macabri la vicenda emersa nella giornata di venerdi 25 settembre dove a Torino, in via Gulli, è stato ritrovato il cadavere fatto a pezzi di un 39enne nascosto, poi, dentro sacchi neri, dai quali si sprigionava un forte odore acre per via della decomposizione. Tre le persone fermate al momento: un uomo di 26 anni per il quale l’ipotesi di reato è omicidio e occultamento di cadavere, e due donne (tra le quali la professoressa 49enne reatina) per le quali l’ipotesi di reato è favoreggiamento e concorso nell’occultamento di cadavere. Ad indagare sul fatto, accaduto all’interno di un appartamento che sembrerebbe appartenere alla professoressa originaria di Rieti, è la Squadra Mobile della Polizia di Stato, indagini dirette dal PM Lea Lamonaca.









