A causa di un enorme e generalizzato ritardo nella distribuzione dei testi da parte di primari gruppi editoriali, nello specifico Mondadori, Deascuola e Petrini, moltissimi studenti si trovano ancora oggi sprovvisti dei libri di testo necessari per seguire i programmi didattici. Questa situazione sta purtroppo generando forti tensioni. Moltissimi genitori si rivolgono quotidianamente ai librai con toni aggressivi e ingiustificati, scaricando sugli operatori commerciali la frustrazione per i ritardi della filiera editoriale. Tale malessere è spesso acuito dal fatto che, secondo quanto riferito dalle famiglie stesse, alcuni docenti starebbero esercitando forti e pressanti solleciti sugli alunni affinché si dotino dei testi mancanti. Consapevoli dell’importanza di una regolare attività didattica, desideriamo comunicare che le librerie stanno compiendo ogni sforzo possibile per evadere gli ordini nel minor tempo consentito dalle reali disponibilità degli editori. I librai non hanno alcuna responsabilità in questa catena di ritardi. Un clima di reciproca collaborazione tra scuola, famiglie e territorio è fondamentale per superare questo disservizio indipendente dalla nostra volontà.
Così nella nota Riccardo Guerci, presidente ASCOM Lazio Nord









