Un importante riconoscimento di livello internazionale è stato conferito alla Città di Rieti nell’ambito dell’undicesima edizione del CITY’SCAPE AWARD 2026, rinomato premio promosso da PAYSAGE e dalla Rivista Internazionale TOPSCAPE per valorizzare l’architettura del paesaggio, la sostenibilità e le soluzioni per la resilienza climatica urbana.
La cerimonia di premiazione si è tenuta nel Salone d’Onore della Triennale di Milano a conclusione di una competizione di alto profilo, che quest’anno ha visto la candidatura di 416 progetti provenienti da oltre 30 Paesi del mondo. In questo ampio contesto, Rieti ha conquistando il terzo premio con il progetto “Tre acque, una pietra” – che ha ridisegnato il volto, gli spazi e la funzionalità di Porta d’Arce e Piazza Chiesa del Suffragio – curato dagli architetti Stefano Eleuteri e Giovanni Tomassetti.
“Accogliamo questo riconoscimento con grandissima soddisfazione – commenta il Sindaco Daniele Sinibaldi – Vedere la nostra città premiata su un palcoscenico internazionale come la Triennale di Milano, all’interno di una competizione che ha visto la partecipazione di oltre 400 progetti da più di 30 Nazioni, è la dimostrazione concreta della qualità e del valore scientifico e culturale della visione che stiamo sviluppando. Il premio assegnato a ‘Tre acque, una pietra’ testimonia come la direzione intrapresa da questa Amministrazione sia quella corretta: coniugare la tutela del patrimonio naturale e paesaggistico con interventi di rigenerazione urbana capaci di dialogare con l’ambiente e migliorare la qualità della vita. Questo successo – prosegue il Sindaco Sinibaldi – sottolinea con forza l’altissimo livello e il valore dei progettisti reatini. Il lavoro straordinario firmato dagli architetti Stefano Eleuteri e Giovanni Tomassetti dimostra che la stagione di ricostruzione e profonda trasformazione che stiamo attraversando rappresenta non soltanto una svolta per il volto della città, ma anche una straordinaria opportunità per i nostri professionisti locali di crescere, mettersi alla prova su progetti complessi ed affermarsi con merito nel panorama nazionale. Un plauso sincero va a loro e agli uffici comunali”.









