Sport al mattino, musica al tramonto e un momento di raccoglimento collettivo a chiudere la serata: così si è svolta sabato 29 agosto, in località Spiaggetta, la prima edizione di “Dragon & Lights – Lago del Turano 1° Festival”, organizzata dal Comune di Colle di Tora e dall’Associazione Dragon Boat Colle di Tora, con il sostegno del Consorzio BIM Nera-Velino di Rieti. Una giornata unica, capace di tenere insieme discipline e atmosfere diverse senza mai perdere il filo, e che ha visto una partecipazione superiore alle aspettative degli organizzatori.
Tutto è cominciato con il Dragon Boat: gli istruttori della Nazionale Italiana hanno guidato le sessioni di allenamento propedeutiche alla regata, a cui hanno preso parte atleti, appassionati e un folto gruppo di ragazzini tra i 9 e i 13 anni, molti dei quali alle prese con la pagaia per la prima volta. Per loro l’esperienza è stata anche un modo per avvicinarsi a una disciplina che punta più sulla squadra e sulla collaborazione che sulla prestazione individuale. Con il passare delle ore, la luce del giorno si è fatta via via più morbida sui Monti Navegna e Cervia, ed è stato quello il momento in cui il testimone è passato alla musica: sulla piattaforma galleggiante allestita al centro del lago, il Phoinikes Sax Quartet, diretto dal maestro Matteo Di Giuliani, ha proposto un repertorio dedicato alle colonne sonore di Morricone, Piovani, Rota e Bacalov, con le montagne che si scurivano lentamente all’orizzonte a fare da scenografia naturale.
È stato proprio quel concerto a introdurre il momento più atteso della giornata, la seconda edizione della Festa delle Lanterne del Ricordo: centinaia di lanterne biodegradabili sono state lasciate scivolare sulle acque del lago, ciascuna legata al ricordo di una persona cara. All’appuntamento, oltre ai residenti e ai villeggianti del posto, hanno preso parte visitatori giunti da Roma, Frosinone, Latina e Avezzano. L’Associazione organizzatrice ha tenuto a precisare che il gesto non ha un carattere luttuoso, ma quello di una condivisione corale, resa ancora più intensa dalla luna piena e dalle note del quartetto, che sembravano non essersi ancora spente del tutto nell’aria.
Come già annunciato in fase di presentazione dell’iniziativa, l’Associazione Dragon Boat Colle di Tora ha poi provveduto al recupero di tutte le lanterne, a testimonianza di un’attenzione concreta alla tutela del lago e del suo ecosistema, nel pieno rispetto dell’ambiente che ospita la manifestazione.
Il presidente dell’Associazione Dragon Boat Colle di Tora, Antonio Pandolfi, ha esteso i ringraziamenti a tutti coloro che hanno reso possibile la manifestazione: il Comune di Colle di Tora, il Consorzio BIM Nera-Velino, gli Amici di Posticciola, Emanuele Zegarelli di Fly Drone Paganico Sabino per le riprese aeree, gli istruttori della Federazione Italiana Dragon Boat, gli atleti, i più giovani e tutto il pubblico intervenuto. Un ringraziamento particolare è andato inoltre a Ornella Di Benedetti, che ha curato la cerimonia delle lanterne con la stessa cura e delicatezza già dimostrate nella prima edizione della Festa.
Forte del riscontro ottenuto, l’Associazione punta ora a rendere “Dragon & Lights” un appuntamento fisso del calendario estivo, capace di richiamare ogni anno sul Lago del Turano sport, musica e memoria. A sintetizzare lo spirito della manifestazione resta il motto scelto per questa prima edizione: “Un pensiero, una luce: affida all’acqua un nome, un ricordo, un grazie mai detto. Il lago lo accoglierà, e la sua luce continuerà a brillare.”









