Siamo rimasti scioccati dalla modalità scelta dal Comune per la comunicazione di una problematica così grave. Abbiamo continuato a bere acqua non potabile, di cui nessuno di noi sapeva nulla e non sappiamo quali potranno essere le conseguenze per la nostra salute.
In queste zone vivono anche persone anziane, ma in generale vale per tutti i cittadini, che non possono essere obbligate ad avere un pc o a navigare su internet con uno smartphone, per ricevere un avviso così importante per la propria salute come il divieto di utilizzare e bere acqua, soprattutto nel periodo estivo.
Un’ordinanza di non potabilità è un provvedimento ufficiale del sindaco, emesso per tutelare la salute pubblica quando l’acqua distribuita non rispetta temporaneamente i requisiti previsti per il consumo umano, ovvero è inquinata a livello chimico o batteriologico.
In Italia, la qualità dell’acqua è regolata dal D.Lgs. 18/2023.
La comunicazione dell’ordinanza di non potabilità deve essere tempestiva, chiara, multicanale.!
Gli strumenti più usati sono i sistemi di alert via SMS (servizi di messaggistica del Comune o della Protezione Civile, su numeri pre-registrati dai cittadini), il sito istituzionale del Comune con avviso in homepage, i social network ufficiali del Comune e della Protezione Civile, l`affissione di manifesti negli spazi pubblici (uffici comunali, biblioteche, mercati, fermate dei trasporti pubblici), i comunicati alla stampa locale e alle emittenti radio-televisive di territorio.
Nei casi più gravi ed estesi, si attivano sistemi più capillari: messaggi sonori da automobili con altoparlante che percorrono le vie del territorio, comunicazioni porta a porta gestite da volontari della Protezione Civile, comunicazioni rinforzate verso le scuole, gli ospedali, le RSA, i ristoranti, i bar, gli alberghi (edifici prioritari ai sensi dell`art. 14 del D.Lgs. 18/2023).
Com’è possibile affiggere ovunque manifesti per la viabilità in seguito ad un evento artistico e non predisporre l’affissione di manifesti nelle vie interessate da un’ordinanza di non potabilità dell’acqua per avvisare in modo sicuro, efficace e tempestivo gli abitanti di quelle zone?
Per alcuni giorni, i cittadini che non si sono collegati al sito del Comune e non hanno “navigato”, hanno bevuto acqua contaminata!
Chiediamo maggior rispetto per famiglie che regolarmente pagano le tasse e quindi sostengono tutta la struttura comunale, compresi gli stipendi di chi, ad iniziare dal sindaco, avrebbero dovuto raggiungere in maniera efficace e in loco, tutte le persone esposte a rischio di acqua contaminata!
Attendiamo una spiegazione in merito.



