I Carabinieri della Stazione di Accumoli hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria un uomo di 38 anni, di nazionalità rumena, ritenuto presunto responsabile del reato di minaccia aggravata.
L’attività d’indagine, conclusasi con il deferimento in stato di libertà dell’uomo, ha tratto origine da un grave episodio verificatosi nel pomeriggio del 25 giugno nel territorio del comune reatino, dove un alterco tra due connazionali ha rischiato di degenerare in conseguenze ben più gravi.
L’intervento è scattato nel primo pomeriggio, a seguito della segnalazione giunta alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Cittaducale riguardante una violenta lite in corso nei pressi di un bar di Accumoli. Sul posto sono stati immediatamente inviati i militari della Stazione di Leonessa, coadiuvati in supporto da una pattuglia del Nucleo Carabinieri Parco di Amatrice.
Giunti tempestivamente sul luogo dell’evento, i militari hanno riportato la situazione alla calma e avviato i necessari accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Dalle verifiche è emerso che il diverbio tra i due uomini era iniziato poco prima per motivi tuttora in corso di accertamento.
La situazione ha subito una pericolosa escalation quando, successivamente al primo scontro, il 38enne si è recato presso l’abitazione del connazionale munito di una tanica contenente gasolio. Secondo quanto ricostruito dagli operanti, l’uomo avrebbe cosparso di carburante l’ingresso della casa della controparte. Tale gesto, valutato di natura particolarmente intimidatoria e idoneo a ingenerare un concreto e fondato timore nella persona offesa, ha determinato l’immediata attivazione delle procedure di denuncia.
Nel corso delle operazioni si è reso necessario anche l’ausilio del personale sanitario del 118, intervenuto sul posto per prestare le cure mediche al denunciato a causa di alcune contusioni riportate durante la precedente colluttazione.
La prontezza operativa e la sinergia dei militari intervenuti hanno consentito di evitare che la situazione rischiasse di degenerare ulteriormente, permettendo di cristallizzare rapidamente la dinamica dei fatti e di acquisire tutti gli elementi necessari per la redazione dell’informativa di reato poi trasmessa alla Procura della Repubblica.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.











