In vista della Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali 2026, la Diocesi di Rieti propone un incontro con don Tony Drazza, Segretario particolare del Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana. L’evento, dedicato al tema “Custodire voci e volti umani”, si terrà alla presenza del vescovo Vito venerdì 15 maggio alle ore 10.30 nella sala degli stemmi del Palazzo Papale, ed è rivolto in modo particolare a giornalisti e operatori dei media. Don Tony Drazza, già Assistente Nazionale del settore giovani dell’Azione Cattolica, è una figura interessante della comunicazione ecclesiale. Sul suo profilo Instagram, infatti, condivide regolarmente pensieri scritti a mano su foglietti di carta: un gesto apparentemente anacronistico che ha conquistato migliaia di follower. «Scrivere con la penna o con la matita su un foglio – spiega – è una forma di meditazione. Contro tutte le velocità che il tempo ci chiede».
Durante l’incontro, il sacerdote approfondirà i temi del Messaggio di Papa Leone XIV per la 60ª Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali. Il documento tocca questioni cruciali e attuali, come il rapporto tra il mondo della comunicazione e la diffusione dei sistemi di intelligenza artificiale generativa, nonché la pervasività dei social network. Si tratta di un panorama che non è solo tecnologico, ma profondamente etico e deontologico: la comunicazione influenza i comportamenti sociali, l’opinione pubblica e le istituzioni, investendo direttamente la responsabilità degli operatori della comunicazione e interessando la missione stessa della Chiesa. Don Tony Drazza condividerà la sua esperienza sul rapporto tra fede, tecnologia e umanità in un’epoca dominata da contenuti effimeri e sovraesposizione digitale. L’obiettivo è offrire un tentativo concreto di essere presenti online senza perdere la propria identità, custodendo voci e volti autentici.




