I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Rieti, a conclusione di una mirata attività d’indagine, hanno denunciato in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica un insegnante reatino, ritenuto responsabile dei reati di interruzione di un servizio pubblico e abbandono di persone minorenni. L’attività investigativa ha tratto origine da una dettagliata denuncia presentata dal Dirigente Amministrativo dell’Ufficio Scolastico Regionale (USR) Lazio – Ambito Territoriale di Rieti. La segnalazione riguardava il comportamento anomalo di un docente in servizio presso una classe prima di una scuola secondaria di secondo grado del capoluogo. Gli accertamenti condotti dai militari hanno permesso di riscontrare la condotta del professionista il quale, in molteplici occasioni e senza alcun giustificato motivo, si sarebbe allontanato arbitrariamente dall’aula durante il regolare svolgimento delle lezioni. Tale comportamento, posto in essere senza alcuna, ha determinato l’interruzione dell’attività didattica e, fatto ancor più grave, ha lasciato gli studenti – tutti minori d’età – privi della necessaria sorveglianza e tutela. Alla luce delle evidenze raccolte, i Carabinieri hanno proceduto a segnalare la posizione del docente alla competente Autorità Giudiziaria, ipotizzando le fattispecie di reato previste dagli articoli 340 e 591 del Codice Penale.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria




