Il 2026 si è aperto positivamente sul fronte dei mutui; secondo l’Osservatorio* Facile.it – Mutui.it, nei primi due mesi dell’anno l’importo medio richiesto nel Lazio è aumentato dell’1% rispetto a dodici mesi fa, arrivando a 153.693 euro. In calo l’età media dei richiedenti, che passa dai 42 anni dei primi due mesi del 2025 ai 40 anni del 2026, e il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, sceso nel primo bimestre del 2026 a 237.278 (-2%). In calo anche il peso delle surroghe, passate in un solo anno dal 34,5% al 22,5%. Guardando alla tipologia di tasso richiesto, il fisso resta quello preferito dai laziali ma sale significativamente la quota di chi ha puntato ad un tasso variabile o misto, che passa in dodici mesi da meno dell’1% all’8,8% del totale.
L’andamento provinciale
Analizzando le richieste di mutuo raccolte nel Lazio nei primi due mesi del 2026 emergono importanti differenze a livello locale. Roma è la provincia laziale dove tra gennaio e febbraio 2026 è stato richiesto l’importo medio più alto (159.193 euro), seguita da Latina (131.336 euro) e Viterbo (116.813 euro). Chiudono la classifica regionale la provincia di Rieti (112.535 euro) e quella di Frosinone, dove la cifra media richiesta nel primo bimestre dell’anno è stata pari a 108.564 euro.
L’offerta dei tassi oggi
L’aumento della richiesta dei mutui variabili segnalato sopra è legato all’andamento dei tassi; secondo le simulazioni** di Facile.it, per un finanziamento da 126.000 euro in 25 anni, il miglior tasso variabile (TAN) disponibile online è 2,34% con una rata iniziale pari a 555 euro. I migliori tassi fissi, invece, partono da un tasso (TAN) del 3,15% ed una rata di 607 euro, vale a dire circa 50 euro più alta rispetto a quella variabile.
“Non esiste una scelta migliore in assoluto tra tasso fisso e variabile, ma è importante scegliere con attenzione e sulla base delle caratteristiche di ciascun mutuatario. Il variabile offre un’opportunità di risparmio iniziale, ma in contesti di grande incertezza come quello attuale, il beneficio potrebbe assottigliarsi se non sparire del tutto. Il consiglio è di farsi aiutare da un consulente esperto per scegliere la soluzione più adatta”, spiegano da Facile.it.




