Questo weekend termineranno le Stagioni Teatrali 2026 del Teatro Potlach di Fara Sabina, realizzate in collaborazione con ATCL – Circuito Multidisciplinare del Lazio. Due ultimi appuntamenti imperdibili, sia per lo spettacolo del sabato sera, che per quello dedicato alla famiglia e ai ragazzi della domenica pomeriggio. Sabato 11 aprile alle ore 21 andrà in scena la divertentissima produzione “Il circo delle pulci del Professor Bustric”, di e con Bustric. “Il Circo delle Pulci” nacque storicamente nell’ottocento è una forma di spettacolo popolare, che meraviglia e stupisce ancora più di un normale circo in quanto ad esibirsi nei vari ruoli di acrobata, funambolo o fachiro sono proprio loro, le pulci.
Certo è difficilissimo vederle, soprattutto da lontano, per questo serve la magia che per definizione mostra l’impossibile diventare reale. Nel circo delle pulci la magia non è solamente quella del Mago, ma anche del Teatro, che per sua natura è l’immagine che il pubblico crea nella propria mente osservando ciò che accade in scena, in un certo senso non esiste, è per questo che l’attore può creare ogni tipo d’illusione. Magia di trucchi semplici eppure incomprensibili e sorprendenti, piccoli colpi di genio che suscitano nel pubblico la meraviglia. Gioco comico di sorprese che senza mai perde mai la leggerezza e quel senso dell’assurdo tipici del teatro di Bustric, a cui, se il teatro è volontaria sospensione dell’incredulità, il pubblico volontariamente si abbandona.
Domenica 12 aprile alle ore 17 è di scena l’ultimo appuntamento dedicato alle famiglie con “L’amore delle tre melarance” del Teatro Bertolt Brecht di Formia. L’amore delle tre Melarance è la storia di un principe, di un re, di buffoni e saltimbanchi, di maghi, streghe e principesse, è una storia di intrighi, magie e trasformazioni, non solo una storia per i bambini. Racconta le contraddizioni della vita reale, portandole su un piano fantastico e mettendo al centro della vicenda un principe che non riesce più a ridere e che soltanto con un ‘maleficio’ scopre il proprio destino e il proprio potenziale. Il suo sogno lo porta verso luoghi ed emozioni, pericoli e meraviglie. Cerca le melarance, creature fantastiche e meravigliose, custodite dal crudele Creonte, con la passione che caratterizza ogni amore e ogni spinta del desiderio. Della favola delle tre Melarance in molti si sono innamorati attraverso i secoli: scrittori, musicisti, poeti e pittori. Il suo fascino, i suoi misteri e le sue trovate burlesche hanno incantato grandi e piccoli. La compagnia Bertolt Brecht di Formia l’ha ‘manipolata’ a suo e vostro piacere. Tre musicisti con i loro tanti suoni e strumenti tenteranno di raccontarvela a modo loro, giocando e facendosi aiutare dalla magia del teatro con luci, scene, costumi e maschere. I prossimi appuntamenti per continuare a festeggiare i 50 anni del Teatro Potlach sono rimandati a giugno, con il FLIPT – Festival Laboratorio Interculturale di Pratiche Teatrali: più di 30 spettacoli di compagnie provenienti da tutto il mondo, e grandi eventi gratuiti come le “Città Invisibili” a Fara Sabina il 20 e 21 giugno.












