Oggi, 7 aprile 2026, l’ANPC (Associazione Nazionale Partigiani Cristiani) nella persona del segretario nazionale, Pino Strinati, ricorda la strage del Venerdì Santo del 1944 a Leonessa e il martirio a soli 27 anni di Don Concezio Chiaretti, un episodio importante della Resistenza italiana. Don Chiaretti, parroco di Leonessa, cappellano militare del 38° Battaglione Alpini, fu fucilato dai nazifascisti il 7 aprile 1944, mentre celebrava la messa del Venerdì Santo, per aver sostenuto la Resistenza e aver aiutato la popolazione locale. .La sua morte è considerata un martirio e un esempio di sacrificio per la libertà e la giustizia. La strage di Leonessa fu un evento tragico che coinvolse l’intera comunità, con 51 vittime, tra cui donne, bambini e anziani. Don Chiaretti fu ucciso insieme ad altri 22 partigiani e civili, mentre cercava di proteggere la sua comunità. Questo anniversario è particolarmente significativo nell’anno dell’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana, un momento per riflettere sulla storia e sulla lotta per la libertà.
Così nella nota l’ANPC




