Il cuore della Chiesa diocesana che batte all’unisono col Vescovo attorno a Cristo, in una storia di grazia che ci precede e ci chiama a non costruire su fondamenta nostre, ma su quelle della Carità. Questo il sapore della Messa del Crisma, celebrata nella sera del Mercoledì Santo in Cattedrale. Da don Vito, un invito a riscoprire la bellezza del “grembiule” di Gesù, perché la vera autorità non risiede nelle vesti sacre, ma nel gesto umile di lavare i piedi, nell’accettare la propria nudità umana e nel gioire delle “vesti di salvezza” che non ci appartengono ma ci sono affidate. Tre responsabilità emergono da questo mistero: prendere sul serio la nostra fragilità, gioire del Dono che ci supera e camminare verso una spogliazione totale per amore, imitando Cristo e San Francesco. In un mondo che spesso sembra dominato dalla violenza, la Chiesa è chiamata a essere casa della Pace, annunciando che l’Amore di Cristo ha vinto.




