Si è conclusa la XVIII edizione del Premio Nazionale Nati per Leggere – Sezione Crescere con i libri, promosso dal Coordinamento Nati per Leggere Lazio in collaborazione con la Biblioteca Comunale Paroniana di Rieti. Un’edizione straordinaria per il reatino. Infatti hanno preso parte all’iniziativa ben 23 classi, appartenenti a 3 Istituti Comprensivi: Marconi Sacchetti – Sassetti, Minervini – Sisti e Giovanni Pascoli, con i rispettivi plessi dell’Infanzia, Marconi, Maraini, Sacchetti-Sassetti, Don Giussani e Marini per il primo, Borgo Santa Lucia per il secondo e Borgo Sant’Antonio, Falcone-Borsellino e Di Marzio per il terzo. Un progetto attesissimo dai docenti ma anche e soprattutto dai piccoli lettori tra i 3 e i 5 anni, chiamati a votare il loro libro preferito, tra ben 8 in concorso. I numeri parlano chiaro, con quasi 400 bambini che hanno partecipato all’iniziativa e oltre 300 quelli votanti: un riscontro importante per un progetto di molto cresciuto rispetto alle precedenti edizioni e destinato ad ampliarsi ancora, visto l’entusiasmo che ha saputo generare.
Il tema affrontato quest’anno è stato: “QUANTE DOMANDE. Bambine e bambini alla ricerca dei perché”. Dopo la lettura, il confronto con insegnanti e compagni ma anche con il personale bibliotecario, che ha compiuto un vero e proprio tour tra le scuole dell’infanzia, è scattata la fase emozionante del voto: le aule di scuola si sono trasformate in veri e propri seggi elettorali, con tanto di urne e scrutatori. Il libro vincitore a livello nazionale, risultante dalla somma dei voti di tutti i bambini partecipanti in diverse regioni, sarà annunciato il mese prossimo al Salone del Libro di Torino. Tutti i piccoli partecipanti hanno intanto ricevuto il “Diploma di Gran Lettore”, come ricordo di questa emozionante esperienza, un importante seme da coltivare nel segno dell’amore per la lettura.
“Rivolgo un sentito ringraziamento al personale della Biblioteca che si spende ogni anno con passione e professionalità anche per questo progetto altamente educativo – commenta l’assessore alla cultura e alla scuola, Letizia Rosati – Tali attività resteranno, quindi, una cifra connotante dell’integrazione della Biblioteca con le scuole di tutto il territorio comunale che aderiscono sempre in maniera convinta alla proposta di Nati per leggere”.




