Intensa, meditata attraverso le parole di san Francesco, la via crucis cittadina che ieri sera ha attraversato le strade della periferia di Rieti, dalla parrocchia di Vazia alla casa circordariale. Una scelta allo stesso tempo simbolica e concreta, perché – ha ricordato il vescovo Vito – la casa circordariale “non è un’isola, ma un pezzo del nostro corpo sociale, ci appartiene»)”. Un avvertimento a non assegnare etichette affrettate, a pensare fino in fondo il senso del peccato e della redenzione, alla sua dimensione personale ma anche comunitaria, trovando la fede per leggere nella croce ciò che proietta la luce della Resurrezione. Così nella nota la Chiesa di Rieti












