Si è svolto nella serata di venerdì 20 marzo presso il Ristorante Regina, l’evento di beneficenza dal titolo “Nel ricordo di Fabrizio”, un momento intenso di commemorazione e divulgazione a un anno dalla sua scomparsa. In un contesto spesso segnato da distanza e indifferenza, la serata si è distinta per autenticità e partecipazione, trasformando il dolore in un’occasione concreta di unione, condivisione e speranza.
L’iniziativa ha voluto rendere omaggio a Fabrizio attraverso i valori che lo hanno contraddistinto: forza, dedizione e passione. All’incontro hanno preso parte importanti realtà del territorio. Tra queste, la Cellula Coscioni Rieti, distaccamento territoriale dell’Associazione Luca Coscioni e l’Associazione Alcli “Giorgio & Silvia”, protagoniste di interventi di grande rilievo umano e divulgativo.
Santina Proietti, Presidente dell’Alcli “Giorgio & Silvia”, ha portato la propria testimonianza raccontando anni di impegno a sostegno dei malati oncologici, sottolineando l’importanza della rete di solidarietà sul territorio. Raffaele Fracassi, coordinatore della Cellula Coscioni di Rieti, ha affrontato con sensibilità il tema del tumore al pancreas, offrendo un quadro aggiornato sulla malattia e ribadendo il ruolo cruciale della prevenzione e della ricerca scientifica. Particolarmente significativo anche l’intervento di Matteo Mainardi, consigliere generale dell’Associazione Luca Coscioni, che ha ripercorso le principali battaglie dell’associazione sul tema del fine vita, dalle cure palliative al testamento biologico fino al suicidio assistito, contribuendo ad aprire un momento di riflessione condivisa. A guidare la serata è stata Francesca Castellani, che con empatia e attenzione ha accompagnato i diversi momenti dell’evento. Il ricordo si è poi trasformato in un gesto simbolico e concreto con la piantumazione di un ulivo nel Parco Regina, luogo particolarmente caro a Fabrizio.
Un segno destinato a durare nel tempo, simbolo di radicamento, memoria e continuità.
La serata è proseguita con momenti musicali di grande intensità grazie ai maestri Mauro Marcaccio e Matteo Di Giuliani, seguiti dalle esibizioni di Michele Gjoka e Riccardo Castellani, che hanno saputo tradurre in musica le emozioni condivise dai presenti.
Ampio spazio è stato infine lasciato agli interventi spontanei di amici e familiari, in un clima di profonda partecipazione emotiva. Straordinaria la risposta del pubblico: oltre 160 persone hanno preso parte all’iniziativa, contribuendo con generosità alla raccolta fondi che ha raggiunto la cifra di 2.481 euro. L’intero ricavato sarà equamente devoluto alle due associazioni coinvolte. Un evento che ha saputo unire memoria e impegno civile, lasciando un segno concreto nella comunità e confermando come il ricordo possa trasformarsi in azione e solidarietà.






