A conclusione di una rapida ma articolata attività di indagine condotta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Rieti e dalla Stazione Carabinieri di Poggio San Lorenzo, sono state deferite in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica varie persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di minaccia, diffamazione, istigazione a delinquere e diffusione di false notizie. Le indagini sono scaturite a seguito della formale denuncia sporta, nel mese di gennaio, dal Sindaco pro-tempore del Comune di Torricella in Sabina. Il primo cittadino aveva segnalato ai Carabinieri la pubblicazione sul social network di reiterati contenuti dal tono minatorio e gravemente denigratorio. I successivi accertamenti condotti dall’Arma hanno permesso di risalire all’identità degli autori dei post, i quali si celavano dietro vari nickname. In particolare, le indagini si sono concentrate sull’utilizzatore di uno specifico profilo fittizio, resosi responsabile di alcune delle minacce indirizzate al primo cittadino, pubblicate tra il 10 e il 20 gennaio scorsi. Gli investigatori sono riusciti a smascherare l’utente dietro lo schermo, identificandolo in un soggetto pluripregiudicato che è stato prontamente deferito. Nel corso delle operazioni, al fine di cristallizzare il quadro probatorio, i militari hanno dato anche esecuzione a un decreto di perquisizione e sequestro emesso dall’Autorità Giudiziaria. Gli apparecchi informatici e i dispositivi mobili rinvenuti e sottoposti a sequestro saranno ora oggetto di ulteriori e approfonditi accertamenti tecnici. Complessivamente, l’operazione ha consentito di dare un nome e un volto agli utenti della rete, tutti compiutamente identificati e segnalati alla Procura della Repubblica competente.
Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.









