“Malgrado le grandi difficoltà finanziarie nella fase 2019-2025 non avevamo rinunciato a investire sulla scuola e in particolare sulla mensa. Con la qualità dei cibi, con la qualità del personale in cucina, anche esterno al Comune – commenta Paolo Lancia – garantivamo questo servizio a tutti i bambini, integrando con la cassa comunale i costi, per dare anche ai meno abbienti il pranzo migliore possibile. E avevamo ottenuto poi la costruzione ora in corso, anche per dare lo spazio-cucina-mensa più ampio e comodo e funzionale possibile. Adesso constatiamo il peggio, alla tavola più sacra che c’è, quella dei bambini, condita dall’incapacità e dalla arroganza di chi dovrebbe ascoltare, comprendere, prevenire i bisogni, e amministrare pur nelle ristrettezze i processi. Invitiamo l’amministrazione comunale a recuperare il controllo di questa (e di altre) situazioni, a recuperare senso di responsabilità verso la scuola, e verso la popolazione tutta. Perché stiamo andando indietro, pesantemente e su tutto” – conclude Paolo Lancia.












