Altro big match per la Sebastiani che nella ventinovesima giornata del campionato va nel tempio del basket italiano, il PalaDozza per sfidare la Fortitudo Bologna. Domenica 22 febbraio alle 18 si alzerà il sipario tra due delle seconde in classifica che rincorrono la capolista Pesaro. DIRETTA RADIOFONICA SU RADIOMONDO FM 99.9
La Sebastiani ha superato anche lo scoglio Verona con una prestazione fatta di cuore e grinta che l’ha vista rimontare dopo che nel terzo quarto era andata in svantaggio. La F, invece, arriva dalla vittoria di Ruvo conquistata con la tripla decisiva di Imbrò. Due vittorie tirate che permettono a Sebastiani e Fortitudo di arrivare a questo scontro con le energie mentali al massimo. Servirà una prestazione super degli amarantocelesti in quello che è certamente il fattore campo che incide di più in tutto il campionato. Gli emiliani sono infatti 10-1 in casa con l’unica sconfitta raccolta contro la prima della classe Pesaro.
La gara viene anticipata così da coach Ciani: “Stiamo attraversando un buon periodo e non solo per l’ultimo risultato. Ogni gara vinta ci dà nuove motivazioni e nuovi stimoli. Dimostrare i progressi in ogni domenica, con la qualità degli avversari che affrontiamo ogni giornata. Ora abbiamo delle gare complesse, su tutte la prossima in casa della Fortitudo. Dire Fossa dà già il metro dell’impegno che andremo ad affrontare, soprattutto a livello ambientale. Dovremo essere capaci di estraniarci e concentrarci solo su quello che succede in campo e nei limiti del possibile tenere al di fuori una presenza che sarà ingombrante e significativa. 12 vittorie su 13 partite fanno capire il rendimento della F sul proprio campo. In questa settimana hanno perso Moretti e questo ci costringerà a degli accoppiamenti particolari. Loro sono una squadra che usa molto il tiro da tre ed ora con un lungo in meno sarà una caratteristica ancora più marcata. La nostra necessità sarà dare aggressività sul perimetro e limitare i problemi all’interno dell’area. La gara di domenica è importante ma ci sono ancora tante partite da recuperare e il ranking reale va ancora preso con le pinze. Dobbiamo giocare partita per partita, oggi guardare a lungo termine non è corretto”.












