Le associazioni Confartigianato Imprese Rieti, Confcommercio Rieti, Copagri, Confagricoltura, AGCI, UNCI, hanno formalmente trasmesso al Comune di Rieti una proposta per l’introduzione di una definizione agevolata delle entrate comunali, sul modello già adottato da numerosi enti locali italiani e dallo stesso Comune dell’Aquila, con cui condividiamo un percorso di rinascita culturale. Le associazioni Confartigianato Imprese Rieti, Confcommercio Rieti, Copagri, Confagricoltura, AGCI, UNCI, hanno evidenziato come una definizione agevolata delle posizioni debitorie comunali rappresenti una misura
di equità fiscale e di buon governo, in grado di favorire la regolarizzazione spontanea dei debiti e di generare risorse immediate per il bilancio comunale. L’iniziativa nasce dall’esigenza di sostenere concretamente imprese, famiglie e cittadini in una fase economica ancora complessa e, al contempo, di rafforzare la capacità di riscossione dell’Ente attraverso strumenti più efficaci e sostenibili.
Confartigianato Imprese Rieti, Confcommercio Rieti, Copagri, Confagricoltura, AGCI, UNCI, ricordano inoltre di aver già sollevato, nei mesi scorsi, specifiche osservazioni tecniche in materia di TARI e di regolamento generale delle entrate comunali, avanzando proposte di modifica finalizzate a rendere il sistema tributario locale più equo, trasparente e sostenibile per le imprese e cittadini, parzialmente accolte dall’amministrazione comunale. In tale contesto, la proposta di definizione agevolata si inserisce in un percorso coerente di collaborazione istituzionale volto a migliorare il rapporto tra amministrazione e contribuenti e a rafforzare l’efficacia della riscossione. Secondo le simulazioni elaborate dalle associazioni, una rottamazione locale potrebbe consentire al Comune di Rieti di incassare in tempi brevi somme significative, riducendo al contempo residui inesigibili e contenzioso tributario. Il documento avente per oggetto “Definizione agevolata entrate comunali – richiesta modifiche migliorative per efficacia reale della misura” ha come obiettivo quello di rendere compatibili le richieste di modifica del Regolamento che il Comune di Rieti intende far approvare in un prossimo Consiglio comunale.
Alla luce delle considerazioni sopraesposte le associazioni Confartigianato Imprese Rieti, Confcommercio Rieti, Copagri, Confagricoltura, AGCI, UNCI, chiedono al Sindaco, all’Assessore al Bilancio, al Presidente del Consiglio Comunale e ai Capigruppo di:
1. escludere il ricorso sistematico all’affidamento a soggetti esterni della riscossione coattiva, privilegiando strumenti collaborativi e sostenibili;
2. prevedere una rateizzazione non inferiore a 72 rate, pienamente legittima sotto il profilo normativo e coerente con le condizioni economiche del territorio e con l’obiettivo di massimizzare gli incassi effettivi;
3. istituire uno sportello dedicato alle Associazioni di categoria, quale punto di raccordo operativo con l’Amministrazione, per: assistere imprese e contribuenti nella verifica delle posizioni debitorie, prevenire errori e duplicazioni, o favorire la corretta presentazione delle istanze, monitorare l’andamento della definizione agevolata.
4. domande entro dicembre 2026.
In conclusione le Associazioni ribadiscono la disponibilità al confronto istituzionale e tecnico con l’Amministrazione comunale. Una definizione agevolata costruita con criteri di equità, sostenibilità e realismo finanziario può rappresentare uno strumento decisivo per il rafforzamento del bilancio comunale e per la tenuta del tessuto economico e sociale del territorio. Sono altresì disponibili a un confronto franco sugli aspetti normativi e organizzativi, non su scelte “politicoamministrativo” precostituite che non lasciano spazio a soluzioni alternative.












